Il brutale pestaggio di Shane O’Brien, ricercato n.1 d’Inghilterra – VIDEO

Ecco le drammatiche immagini dell’uomo più ricercato della Gran Bretagna, Shane O’Brien, mentre apre letteralmente il collo a un uomo in un bar di Londra.

Un agghiacciante filmato, diffuso oggi su richiesta della famiglia della sua vittima, mostra Shane O’Brien mentre esce con calma dal bar mentre il sangue cola a fiotti dal collo di Josh Hanson, prima di darsi alla fuga per più di tre anni.

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La lunga latitanza di Shane O’Brien

O’Brien è stato riconosciuto colpevole dell’omicidio del 21enne Josh Hanson in un atto di “ferocia spietata” solo oggi, dopo che una caccia all’uomo internazionale ha reso giustizia alla vittima. Nel 2015 l’assassino fuggì dal Regno Unito su un jet privato dopo essere uscito dal RE Bar di Hillingdon e aver organizzato un volo per i Paesi Bassi. Il 31enne si è fatto crescere i capelli e la barba e ha coperto il tatuaggio con il nome di suo figlio e, usando documenti di identità falsi, si è dato a una lunga latitanza tra Germania, Belgio e Repubblica Ceca.

Le riprese delle telecamere a circuito chiuso pubblicate oggi mostrano O’Brien che si avvicina a Josh nell’affollato bar con un coltello nella mano destra, per poi colpirlo ripetutamente al collo mentre gli avventori del locale scappano terrorizzato e il sangue sgorga dalla ferita. Dopo di che, con disumana freddezza, il killer esce dal bar con le mani in tasca per raggiungere un ristorante indiano e poi darsi allo shopping a Ashford, nel Kent, come nulla fosse.

Diversi amici hanno aiutato il giovane patito della boxe e delle arti marziali a sfuggire alle autorità dopo essere stato inserito nelle liste dei criminali più ricercati di Europol e Interpol. O’Brien è stato finalmente arrestato in Romania il 23 marzo scorso e riportato in Gran Bretagna il 5 aprile. Ha cercato di difendersi asserendo di essersi sentito minacciato dal “linguaggio del corpo molto aggressivo” di Hanson, il quale a suo dire poteva essere armato e “pronto ad attaccarmi”. Ma la sua versione non ha convinto i giudici, che lo hanno condannato per omicidio. La sentenza definitiva è attesa per il prossimo 17 ottobre.

EDS