Madrid, cosa fare: musei da vedere

I musei da Madrid da vedere: quali sono i più importanti, guida alla visita, informazioni e orari

Madrid è una città vivace sotto tutti i punti di vista, con una cultura fremente e vigorosa. Visitare Madrid significa andare in giro per la città vedere i suoi monumenti e i suoi palazzi, fermarsi nei suoi locali, vedere la vita dei quartieri e poi andare ad ammirare le opere custodite nei musei di Madrid.

Che la cultura a Madrid si respira ad ogni angolo lo si vede nel quartiere di Huertas, il quartiere famoso per le citazioni poetiche e filosofiche scritte sulle strade (viene infatti chiamato il Barrio de las letras, quartiere letterario).

I musei di Madrid da vedere

A due passi dalla stazione della metropolitana di Atocha (famosa agli atti per il tragico attentato dell’11 di Marzo), si trova il famoso Paseo del Prado, una strada lunga ed ampia contornata da verde e dove si trovano i tre musei principali della città: il Prado, il Reina Sofia ed il Thyssen Bornemisza.

Per la presenza di questi importanti musei che si affacciano direttamente sulla via, il museo del Prado e il museo Thyssen, il Paseo è detto anche del Arte. Il Reina Sofia si trova a poca distanza in calle da Sant Isabel vicino la metropolitana.

Per visitarli tutti e tre ci vorrebbero almeno due giorni, altrimenti con un fugace giro potrete vedere i capolavori principali. Dal punto di vista economico la soluzione più conveniente è l’abbonamento che al costo di 29 euro vi permette l’ingresso in tutti e tre i musei.  A Madrid si trovano anche altri musei entrambi il CaixaForum e il Museo Naval sono poco distante dagli altri.

Ecco i più importanti musei di Madrid:

  • Museo del Prado
  • Museo Reina Sofia
  • Museo Thyssen Bornemisza 
  • CaixaForum
  • Museo Naval

Museo del Prado 

ll Museo del Prado è il più celebre dei tre, conserva le migliore opere degli autori spagnoli dei secoli precedenti, da Isabella la Cattolica in poi. Oltre 1000 le opere esposte, fra queste: Velazquez, presente con lo splendido ritratto de Las Meninas, Goya, autore di numerosi ritratti di guerra e di numerose incisioni e alcune opere de Il Greco. In più è massiccia l’esposizione di artisti fiamminghi quali Bosch (El Bosco) con il suo trittico del Giardino delle delizie e Bruegel il Vecchio con l’epico Il trionfo della morte. Durata della visita: 1 ora e 30 minuti.
Biglietti: intero 15 euro; ridotto (over 65 e famiglie numerose) 7.50 euro; gratuito: under 18 e disabili.
Abbonamento Paseo del Arte: 29.60 euro per visitare Prado, Reina Sofia e Thyssen Bornemisza nell’arco di un anno.
Apertura: tutti i giorni, tranne il 1 gennaio, il 25 dicembre e il 1 maggio.
Orari: da lunedì al sabato dalle 10 alle 20; domeniche e festivi: dalle 10 alle 19. Il 6 gennaio, 24 e 31 dicembre chiude alle 14.

Il Reina Sofia

Il Reina Sofia, dei tre quello che ha una visita più celere. Ha numerosi quadri, ma ci si può limitare a soffermarsi a due- tre opere, il resto funziona più da contorno. L’attrazione principale è il Guernica di Pablo Picasso, probabilmente il dipinto più famoso nella storia dell’arte insieme alla Gioconda di Leonardo, quasi 8 metri di lunghezza per 3 e mezzo di altezza, un frammento di storia da osservare in silenzio per almeno 30 minuti. Oltre a questo dipinto interessanti un paio di opere del creatore dell’arte astratta Kandinskij e una dello scultore di arte marginale Calder. Durata della visita: 1 ora
Biglietti: intero 10 euro; intero online 8 euro; ridotto: 50% di sconto per famiglie numerose; gratuito: under 18, over 65 anni, disabili, disoccupati, guide turistiche, famiglie con almeno 3 figli.
Accesso gratuito: il lunedì e il mercoledì dalle 19 alle 21; la domenica dalle 13.30 alle 19.
Apertura: dal mercoledì al lunedì dalle 10 alle 21. Chiuso il martedì, il 1 e 6 gennaio, il 1 e 15 maggio, il 9 novembre, il 24, 25 e 31 dicembre. La domenica e i festivia l’orario è dalle 10 alle 19.

Collezione Thyssen Bornemisza

Il Thyssen Bornemisza a differenza dei primi due, è una collezione privata, della baronessa omonima. Forse è quello che ha meno fama, ma di sicuro è il più completo dei tre e quello con maggior organizzazione. Tre piani divisi in numerose sale, partendo dai trittici del Beato Angelico per finire con la Donna nel bagno di Roy Lichtenstein, passando praticamente per quasi tutti gli artisti più famosi per un totale di circa 800 opere. Vengono inoltre ospitate delle mostre temporanee. Durata della visita: 2 ore
Apertura: tutti i giorni. Il lunedì dalle 12 alle 16 con accesso gratuito; dal martedì alla domenica dalle 10 ale 19. Chiusura alle 15 il 24 e 31 dicembre; chiuso il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre. Nei mesi di luglio e agosto la chiusura è posticipata. Leggere sul sito del museo gli orari.
Biglietti: intero 12 euro; ridotto (studenti e pensionati) 8 euro; gratuito (disabili, insegnanti, guida turistiche, disoccupati, under 18).

CaixaForum

Questo piccolo ritrovo artistico situato nella stessa via, gestita da una delle banche spagnole più importanti. Numerosi attività teatrali e cinematografiche accompagnano un istituto dedicato al nuovo che avanza. Il CaixaForum è ospitato in un’antica centrale elettrica è uno degli esempi di architettura industriale di Madrid. Per la particolare ristrutturazione fatta si può camminare sotto il palazzo stesso, come se questo fluttuasse nell’aria. Una parte esterna è poi avvolta dal verde in quello che è uno dei giardini verticali di Madrid. Da vedere anche la Escalera Blanca una scala che si snoda lungo tutto l’edificio e sfrutta la luce solare e quella artificiale per crreare giochi di luce.Oltre alle opere contenute nel museo, la struttura stessa è quindi un motivo per visitare questo museo.
Il Caixaforum ospita mostre temporanee di arte moderna e contemporanea.
Apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 20, ingresso 30 minuti prima della chiusura. Chiuso il 25 dicembre, 1 e 6 gennaio. Chiusura alle 18 il 5 gennaio, 24 e 31 dicembre.
Biglietti: 4 euro. Ingresso gratuito nei giorni: 15 e 18 maggio e 9 novembre.

Museo Naval

Nonostante Madrid si trovi piuttosto distante dal mare ospita un museo che racconta la storia della navigazine spagnola. Numerose collezioni di libri, strumenti nautici, modelli, carte geografiche, spade, arazzi, bandiere e manoscritti raccontano un Paese che ha conquistato il mondo via mare. Da vedere anche per la bellezza del palazzo di inizio 1900 con elementi gotici e classici che ospita il museo.
Apertura: dal martedì alal domenica dalle 10 alle 19. In agosto chiusura alle 15. Chiuso il lunedì, il 1 e 6 gennaio, il 24, 25 e 31 dicembre.
Biglietti: ingresso gratuito ma con donazione di 3 euro

 

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.