Ragazzo morto, aveva 14 anni: dalla nascita lottava contro una malattia rara

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Un ragazzo morto dopo una lunga malattia, la storia di Fabio – FOTO: viagginews.com

Un ragazzo morto dopo aver combattuto contro una malattia irreversibile sin da quando era nato nel 2005. È la vicenda triste di Fabio.

Ha commosso tutti la vicenda di un ragazzo morto dopo aver lottato per tanto tempo contro una brutta malattia. Lui si chiamava Fabio ed aveva soltanto 14 anni. Ma sin dalla tenerissima età di appena 4 mesi aveva dovuto fare i conti contro una forma irreversibile di epilessia che lo ha sempre relegato ad una condizione di infermità. Tra sabato e domenica scorsi l’adolescente è infine spirato. Fatale è stato un attacco cardiaco, con l’arresto cardiocircolatorio che lo ha colpito durante una vacanza con la famiglia a Loano, in provincia di Savona. A Lodi, dove viveva con la mamma ed il papà, era diventato un idolo. L’intera comunità gli aveva fatto sentire tutto l’affetto possibile, e la sindrome di West della quale soffriva e che non gli consentiva né di respirare bene né di mangiare, a volte passava in secondo piano.

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Ragazzo morto, era affetto da una grave forma di epilessia

Purtroppo questa brutta condizione porta il cervello ad essere perennemente appiattito, con delle funzioni vitali ridotte al minimo sufficiente. La sindrome di West colpisce in media ogni neonato ogni 150mila e non esiste praticamente cura. L’anno scorso il ragazzo morto qualche giorno fa ricevette grande conforto anche da Laura Pausini, che andrò a trovarlo dopo una lettere ricevuta dal padre. Ed anche altri vip, assieme a diverse associazioni, si erano prodigate per raccogliere fondi in grado di aiutare la famiglia di Fabio.

Ora nascerà una onlus per aiutare altri giovanissimi

Nel 2008 vennero raccolti ben 260mila euro per consentire diverse terapie ed anche un trapianto di cellule staminali in Thailandia ed un altro in Florida, in una clinica specializzata. Suo papà afferma di aver visto il figlio felice durante il loro soggiorno al mare. Ma il declino è cominciato dopo una tracheotomia. Il 2018 lo aveva trascorso più in ospedale che a casa. Ed alla nascita gli vennero dati al massimo due anni di vita. Fabio è arrivato a 14, lottando e dando speranza ad altri bambini e ragazzi che si trovano nella sua stessa situazione. La famiglia ha fatto sapere che si darà da fare per portare conforto a tutti loro con la creazione di una onlus.