Gino Sorbillo, l’attentato non era alla sua pizzeria e lui lo sapeva

Gino Sorbillo

Selvaggia Lucarelli ha deciso di svelare le sue carte e mettere severamente in dubbio le dinamiche che portarono all’attentato al pizzaiolo Gino Sorbillo. Approfondiamo insieme la vicenda.

“Ho approfondito su Fatto la storia della bomba e delle intimidazioni a Gino Sorbillo e alla sua pizzeria e ho scoperto che non tutto torna.

Così Selvaggia Lucarelli decide di esordire a Gennaio, parlando del famigerato attentato avvenuto poco tempo prima davanti alla rinomata pizzeria di Gino Sorbillo, a Napoli. La Lucarelli si focalizzava particolarmente sulla reazione del pizzaiolo alla vicenda: secondo la giornalista Sorbillo stava infatti cavalcando l’onda dell’attacco per potersi fare pubblicità. La tanto declamata bomba, che in realtà risultava essere una bomba carta deflagratasi come un petardo, sarebbe stata per il pizzaman – così Sorbillo ama definirsi – il prosieguo di una serie di attentati imputabili alla mafia napoletana, la camorra. Ma anche l’incendio avvenuto cinque anni prima, questione più volte affrontata dallo stesso Sorbillo parlando della questione attentati mafiosi, sarebbe in realtà relegabile ad una mera questione manutentiva, un banale corto circuito.

Gino Sorbillo, le novità

Oggi in prima pagina sul Corriere del Mezzogiorno si racconta di come Sorbillo già dal primo giorno sapesse (o presumesse) che la bomba non era per lui, ma per la pizzeria vicina.”

Una notizia degli ultimi giorni va così ad affermare la fu opinione della Lucarelli. La polizia ed i collaboratori di Sorbillo sarebbero stati fin dall’inizio al corrente del reale destinatario della bomba carta, lasciando che però il celebre pizzaiolo se ne “prendesse il merito”, riuscendo così a celebrarsi e ad ottenere maggior clientela. la Lucarelli pone inoltre un particolare interesse sulla questione Camorra, evidenziando il fatto che i media si concentrino sopra una grande ed esondante vicenda, dimenticandosi di parlare di quei piccoli commercianti che esplodono realmente a causa della mafia napoletana.

“Quello che è contestabile peró è la passerella di politici che ignorano quelli a cui la camorra fa saltare davvero i locali, ma si precipitano da Pizzaman col vestito buono e il sorriso smagliante, a favore di flash.”