Chi era Padre Pio, età, miracoli, storia e beatificazione

Chi era Padre PioConosciamo meglio la storia del Santo da Pietralcina: Padre Pio, chi era, quali miracoli gli sono stati attribuiti, qual è la sua storia.

San Pio da Pietrelcina è uno dei gli uomini di chiesa più amati dello scorso secolo ed uno dei Santi che ad oggi può contare sul più ampio numero di devoti in Italia e nel mondo. Eppure la vita di Padre Pio è stata tutt’altro che semplice, negli anni in cui molte persone gli riconoscevano le virtù per cui oggi è stato Santificato, la stessa Chiesa dubitava della veridicità delle sue parole e dei fenomeni a cui era stato sottoposto. Per anni il monaco è stato una figura controversa divisa tra chi lo riteneva un santo che camminava in terra e chi invece lo accusava di essere un truffatore. Cerchiamo quindi di ripercorrere a grandi linea la vita di questo uomo che ha segnato la storia della Chiesa ed in parte della nostra società.

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Padre Pio chi era il Santo da Pietrelcina

Francesco Forgione (da religioso Padre Pio) nacque a Pietrelcina (Benevento) il 25 maggio del 1887. Sin da bambino manifestò il desiderio di diventare un sacerdote e nel 1903, a soli 16 anni, tale desiderio venne acuito dall’incontro con un frate: Fra Camillo. Lo stesso anno divenne novizio dei Cappuccini. Gli anni successivi furono di intenso studio di Filosofia e Teologia, necessari affinché venisse consacrato. Fu consacrato sacerdote nel 1910, anno in cui alcuni agiografi collocano la prima comparsa delle stigmate. Nel 1916 le stigmate divennero permanenti e nel giro di 3 anni la sua fama di frate guaritore aveva già raggiunto molte regioni d’Italia.

Nel 1919 il Sant’Uffizio cominciò ad indagare sul fenomeno delle Stigmate (croce che Dio dà solo ai più puri) per capire se fosse un millantatore. Nel 1920 venne inviato a visitarlo padre Gemelli, ma padre Pio rifiutò la sua visita, disconoscendo insieme ai suoi superiori le qualifiche dell’esaminatore. Imbestialito da quel comportamento padre Gemelli concluse che il frate era un bugiardo. Nel 1923 veniva dichiarato pubblicamente dalla Chiesa che i fedeli non dovevano credere alle parole del frate. Il divieto posto dal Vaticano, mai seguito dai seguaci di padre Pio, venne revocato nel 1933 per volontà del papa Pio XI.

Negli anni successivi la pletora di devoti che si recavano a San Giovanni Rotondo per una confessione da padre Pio era tale da costringere il convento a stabilire un sistema di prenotazione. Al frate cappuccino venivano attribuite capacità di guaritore, capacità di comparire in due luoghi differenti allo stesso momento e capacità di vedere nel futuro e nell’animo delle persone. In quegli anni, a partire dal 1940, papa Giovanni XXIII ordinò nuove indagini sul frate e ne vennero ristrette nuovamente le libertà. Tali restrizioni vennero tolte da papa Paolo VI nel 1964. Padre Pio morì nel 1968, la sua beatificazione è avvenuta nel 1999 e la canonizzazione nel 2002 per mano di Giovanni Paolo II.