Home News Divieto di fumare in spiaggia, il sindaco di Pesaro: “Vittoria di civiltà”

Divieto di fumare in spiaggia, il sindaco di Pesaro: “Vittoria di civiltà”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:08
CONDIVIDI
divieto di fumare in spiaggia pesaro
Pesaro, da metà luglio via al divieto di fumare in spiaggia – FOTO: Instagram

Scatta tra qualche settimana a Pesaro il divieto di fumare in spiaggia, una ordinanza fortemente voluta dal sindaco Ricci: “Tanti i motivi per il si”.

Parte dal 15 luglio prossimo il divieto di fumare in spiaggia ed in mare a Pesaro. L’ordinanza arriva per esplicita volontà dell’amministrazione comunale locale, che già ad inizio giugno aveva fatto capire di voler rendere operativo tale provvedimento. Ne ha parlato il sindaco Matteo Ricci, che ringrazia in questa battaglia vinta Heidi Morotti, assessore fresco di nomina. “Ora gli esercenti ed i titolari degli stabilimenti balneari avranno ancora un pò di tempo per installare i cartelli e posizionare gli ombrelloni dotati di posacenere lontani dalla battigia”. Il primo cittadino di Pesaro riferisce che questa iniziativa di divieto di fumare in spiaggia è stata presa per preservare il paesaggio. Troppe sono le cicche ed i mozziconi gettati sulla sabbia ed anche in acqua dai fumatori accaniti od occasionali, che evidentemente trovano troppo fatico e scomodo il portare con sé quanto prodotto per buttarlo dove si conviene.

LEGGI ANCHE –> Euro, in Germania c’è pure il vecchio marco: si paga senza limiti di tempo

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Divieto di fumare in spiaggia, le multe previste dal Comune di Pesaro

“Il nostro obiettivo è limitare quanto più possibile una delle peggiori cause di inquinamento e di sporcizia delle spiagge e del mare della nostra città”, fa sapere Ricci. Questo divieto in particolare si estende dalla riva e per i 200 metri d’acqua in linea d’aria “prospicienti la battigia”, come specifica l’assessore Morotti. “Questa è senz’altro una battaglia importante che siamo riusciti a vincere ma che proseguiremo ancora con grande determinazione. Infatti è un qualcosa che tira in ballo la salute della gente, l’ambiente ed anche il pubblico decoro”. Sempre l’assessore riferisce che per i trasgressori sono previste delle multe di importo compreso tra i 25 ed i 500 euro.