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Corpo di bimbo sepolto in chiesa: “Come il caso Elisa Claps”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:58
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Corpo di bimbo sepolto in chiesa, il mistero di Placanica, in provincia di Reggio Calabria: “Come il caso Elisa Claps”, ma dei resti nessuna traccia.

corpo bimbo chiesa
(screenshot video)

In molti ricorderanno il caso della 16enne lucana Elisa Claps: la giovane sparì nel nulla nel 1993 e il suo corpo venne ritrovato soltanto nel 2010 nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza. Successive indagini portarono a scoprire che la giovane era stata uccisa da un suo amico, Danilo Restivo, nel giorno stesso della scomparsa. La vicenda ebbe una vasto eco mediatica nell’opinione pubblica e se ne occupò anche la trasmissione di Raitre ‘Chi l’ha visto?‘.

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Corpo del bimbo in chiesa: un mistero lungo più di 30 anni

Lo stesso programma ha invece ricevuto nei giorni scorsi una lettera anonima che sarebbe stata inviata da Placanica, paesino in provincia di Reggio Calabria, per denunciare che sotto la cupola della chiesa dell’Addolorata sarebbe sepolto il corpo di un bambino. Così, la trasmissione decide di inviare un collaboratore sul posto: le interviste ai cittadini non rivelano nulla di particolare, anzi tutti sottolineano di non essere a conoscenza di questa storia.

Nella missiva, però, ci sono elementi dettagliati che portano a dove sarebbe nascosto il cadavere del bimbo: si parla di scale e sentieri tortuosi descritti minuziosamente. Particolari che si rivelano corretti, grazie alla collaborazione del parroco che non si tira indietro quando la troupe del programma televisivo gli chiede una mano. Quando però arrivano in cima alla cupola, parroco e troupe non trovano apparentemente traccia dei resti del bambino. Dai racconti e dalle testimonianze, emerge che il primo a parlare della presenza del bimbo sia stato un operaio che negli anni Ottanta ha svolto lavori nella Chiesa, confidandolo a un amico durante un funerale. Poi quell’illazione è rapidamente caduta nel vuoto, fino alla recente missiva anonima.