Terremoto in Sicilia, paura nella zona dell’Etna

paura nelle zone dell'EtnaAncora scosse di terremoto sull’Etna: questa notte una serie di scosse con magnitudo e epicentro variabile hanno destato dal sono i cittadini catanesi. La scossa più violenta è  stata di magnitudo 3.3.

In molti, tra i cittadini catanesi, ricordano ancora le scosse che tra il giorno di Natale e quello di Capodanno hanno fatto tremare Catania e causato danni materiali ad una frazione di Zafferana Etnea. La zona nei pressi del vulcano più alto d’Europa è spesso soggetta a movimenti sismici, più che altro a causa del movimento magmatico all’interno del vulcano, ma di rado si presentano scosse di entità tale da far tremare tutta la provincia etnea.

Ieri notte, sebbene in misura minore ed in una zona più limitata di spazio, si è verificata la medesima situazione di qualche mese fa: una serie di scosse di varia magnitudo hanno destato dal sonno i cittadini etnei. Per fortuna, per il momento non si registrano danni a cose e persone. Dato l’epicentro delle scosse, è probabile che anche in questo caso i sismi siano di origine vulcanica, a differenza del terremoto registrato qualche giorno fa a Catania che, invece, era di origine tettonica.

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Terremoto in Sicilia: tre scosse nella zona dell’Etna

In base a quanto riportato sul sito dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) la prima scossa si è verificata intorno alle 2:13 con epicentro a Piedimonte Etneo. La scossa in questione è stata di magnitudo molto bassa (2.4), ma la sua natura superficiale ha fatto sì che fosse avvertita indistintamente in tutto il paese e nelle zone limitrofe. Circa 30 minuti più tardi c’è stata una scossa più violenta (3.3) con epicentro a Linguaglossa ed un ipocentro inferiore ad un chilometro: in questo caso il sisma è stato avvertito non solo nelle zone limitrofe, ma addirittura fino ad Acireale (che dista 20 chilometri dall’epicentro). Non sono passati nemmeno 10 minuti che una seconda scossa, di intensità quasi uguale (magnitudo 3.1) è stata registrata sempre a Linguaglossa.