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date, orari, giudici e concorrentiStasera inizia una nuova stagione di The voice of Italy 2019: vediamo chi sono i giudici, i concorrenti, qual è il regolamento e quali sono date e orari.

A partire da questa sera alle 21:20 avrà inizio l’edizione 2019 di ‘The Voice of Italy‘, fortunato talent musicale targato Rai che quest’anno vede alla conduzione Simona Ventura, appena tornata all’emittente di stato dopo la parentesi in Mediaset che l’ha vista al timone de ‘L’Isola dei Famosi’. C’è grande attesa per questa nuova edizione del programma, proprio la Ventura ha promesso che quest’anno ci saranno tanti cambiamenti che dovrebbero renderlo più dinamico già a partire dalla prima fase. Nei giorni scorsi non sono mancate le polemiche, prima per la scelta di Sfera Ebbasta come giudice (le polemiche sono state tali da costringere la produzione a virare su Gigi d’Alessio), quindi per la presenza di Elettra Lamborghini, criticata per la poca esperienza canora della ragazza.

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The voice of Italy 2019: date e regolamento

In questo 2019 ‘The voice of Italy’ si svolgerà in 8 appuntamenti, nel corso dei quali assisteremo a 4 fasi differenti del programma: Blind Audition, Battle, Knock Out e Finale. La prima fase è la più lunga e si tratta delle selezioni del programma: a partire dal 23 aprile fino al 24 maggio 100 concorrenti si esibiranno (20 per puntata) sul palco di The voice of Italy ed i giudici li accoglieranno girati di spalle. L’obbiettivo è quello di premiare la voce del concorrente: se colpirà uno dei giudici, questo si girerà e lo prenderà in squadra, mentre se nessuno di loro si girerà verrà eliminato. Alla fine delle Blind Audition solamente 24 concorrenti saranno rimasti in gara. La novità assoluta di questa fase è il “Blocca Coach“, ovvero la possibilità di ciascuno di bloccare un giudice rivale dalla scelta di un talento.

Il 28 maggio ci saranno le Battle, fase in cui i giudici faranno esibire due dei loro concorrenti in duetto, solo uno di loro accederà alla fase successiva. Durante la Battle i giudici potranno decidere di salvare un concorrente che rischia l’eliminazione (lo steal). Due giorni dopo, il 30 maggio, ci saranno i Knock Out: anche in questo caso i concorrenti si esibiranno in duetti  e solo uno dei due passerà alla fase successiva, ma a differenza delle Battle qui non potranno essere ripescati. Il 4 giugno ci sarà, dunque, la finalissima: i concorrenti rimasti si esibiranno da soli ed al fianco di artisti professionisti ed al termine della gara, uno di loro vincerà il titolo di ‘The Voice of Italy’ ed un contratto discografico con la Universal.

The voice of Italy 2019: i giudici

Prima di conoscere nomi e capacità dei concorrenti, i protagonisti del programma saranno i 4 giudici. Quest’anno c’è stata una rivoluzione dei coach che per l’occasione avranno background e personalità assolutamente differenti. Simona Ventura ha puntato da un lato sull’esperienza musicale e televisiva di Morgan, il frontman dei Bluvertigo è un veterano dei talent show musicali e nel corso dei suoi anni ad ‘X-Factor’ ha praticamente vinto ogni edizione, riuscirà a ripetersi anche in questa occasione? Quindi sul carisma di Gue Pequeno, membro dei Club Dogo e vero e proprio protagonista della scena Rap in Italia, sulla popolarità e la freschezza di Elettra Lamborghini, ricca ereditiera che da qualche anno ha intrapreso la carriera musicale, ed infine sull’orecchio e l’esperienza di Gigi D’Alessio, cantante neomelodico tra i più amati d’Italia.

The Voice of Italy 2019: quando e dove seguire il programma 

A partire da questo 23 aprile, l’appuntamento con ‘The voice of Italy’ sarà ogni martedì sera – ad eccezione del 30 maggio che è un giovedì – su Rai Due (21:20) e su Radio Rai Due, dove il programma sarà presentato da Stefano De Martino e Andrea Delogu. Per chi di voi non potesse seguire le puntate in diretta, vi ricordiamo che avrà la possibilità di guardarle in streaming dal sito della Rai, grazie a Rai Play. L’accesso ai contenuti di Rai Play è assolutamente gratuito, vi viene chiesta semplicemente la registrazione al sito dell’emittente di stato.