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Roma, i gradini percorsi da Gesù visibili dopo 300 anni: ecco dove

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Roma, i gradini percorsi da Gesù visibili dopo 300 anni: ecco dove. 

Scala Santa

E’ un evento straordinario e sarà possibile goderselo solo per 60 giorni. Dopo 300 anni infatti la Scala Santa riaprirà per 60 giorni a partire dal prossimo 11 aprile. Si tratta dei  28 gradini di marmo che secondo la tradizione cattolica appartenevano al pretorio del governatore romano a Gerusalemme e che dunque furono percorsi da Gesù Cristo il giorno della sua condanna a morte davanti a Ponzio Pilato.

Che cos’è la scalinata Santa e come è arrivata a noi

Si tratta dunque della scalinata che si doveva percorrere per arrivare al cospetto di Ponzio Pilato che in quel palazzo risiedeva. Venne portata a Roma da sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, nel 326. Nel 1723 papa Innocenzo III, per proteggere i gradini dai fedeli che percorrevano la scalinata in ginocchio, fece ricoprire la scalinata da assi di legno di noce. Una copertura che ora in questi straordinari 60 giorni non ci sarà.

Il rettore del santuario, padre Francesco Guerra, spiega: “E’ impressionante vedere i segni della devozione di milioni di pellegrini. Sulla Scala secondo la tradizione ci sono 4 macchie del sangue di Gesù: 3 sono coperte da croci, 2 di bronzo e una di porfido rosso. All’altezza della quarta, protetta da una grata, si è formato un buco, perché i fedeli infilavano le dita per toccare proprio quel punto”.

La scalinata si trova nel santuario di Domenico Fontana fatto costruire da Sisto V nel 1589 dove c’è anche il Sancta Santorum, la splendida cappella costellata di innumerevoli reliquie preziose che per secoli ha avuto la funzione di oratorio privato dei papi.

Padre Guerra racconta al Corriere della Sera le attività di restauro iniziate nel 1990: “Gli interventi erano tantissimi e urgenti, serviva molto denaro. Per dire, è stato anche rimosso e «opacizzato» il bordo di marmo installato fra i gradini e il muro per il Giubileo 1950. I lavori sulla Scala santa li hanno offerti sponsor e imprenditori internazionali. Uno di loro è venuto giorni fa e si è commosso davanti agli scalini”.