Arbitro Abisso, fuori tre turni e mai più l’Inter: ma la rete chiede la radiazione

la rete chiede la radiazioneL’arbitro Abisso, sfortunato protagonista della contestatissima Fiorentina-Inter, verrà probabilmente lasciato in pausa per i prossimi tre turni, inoltre non arbitrerà più l’Inter fino al termine della stagione.

Fiorentina-Inter è stata una delle partite più divertenti di questo 2019, ma la bellezza sportiva dell’incontro è stata posta in secondo piano dal clamoroso errore arbitrale del direttore di gara Abisso. L’arbitro palermitano, infatti, ha concesso un rigore al 98′ su un presunto fallo di mano di D’Ambrosio che, rivedendo le immagini, appare evidente come non ci sia mai stato. Sin dalla decisione i calciatori dell’Inter hanno contestato Abisso e nel post partita Spalletti è stato durissimo nei confronti del direttore di gara e di chi, come Caressa e gli ospiti in studio, stava commentando l’episodio.

Ieri anche il Direttore Sportivo dei neroazzurri Marotta ha parlato di “un grave danno” derivante dalla decisione arbitrale, sottolineando come l’Inter non avesse intenzione di sorvolare sull’episodio. Alle polemiche della squadra si sono aggiunte le ormai tradizionali condanne sui social: Abisso è stato vittima di insulti, offese, minacce alla sua incolumità ed alla sua salute. In rete tutti chiedevano “la testa” del direttore arbitrale, auspicando che venisse addirittura radiato e non gli fosse più permesso di arbitrare.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Abisso: Rizzoli decide 3 turni di sospensione e lo allontana dai match dell’Inter

La bufera generatasi attorno al clamoroso errore di Abisso ha costretto Rizzoli ad esaminare attentamente l’andamento della partita e gli episodi chiave insieme al arbitro. I due hanno discusso a lungo e Abisso ha spiegato al designatore cosa lo ha portato a prendere la decisione contestata. L’errore commesso è evidente e Rizzoli ha deciso di fermare Abisso almeno fino alla sosta per le nazionali (tra tre settimane). Probabile anche che da qui alla fine della stagione non verrà più designato per le partite dell’Inter, misura che lo preserverebbe da contestazioni a priori e sopratutto, in caso di altri errori, da ulteriori attacchi da parte dei tifosi in collera.