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Spalletti furioso con Caressa in diretta tv: lite per il rigore fischiato da Abisso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:42
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lite sul rigore concesso dall'arbitro Abisso
(Screenshot Video)

Un Luciano Spalletti ancora inviperito per il rigore concesso alla Fiorentina che ha decretato il pareggio finale si è scagliato contro Fabio Caressa in diretta tv.

Il posticipo di ieri sera tra Fiorentina e Inter si è concluso con un rocambolesco 3 a 3 al 101′ (11 i minuti di recupero) sancito da una contestatissima decisione arbitrale da parte del direttore di gara Abisso. Il rigore concesso dall’arbitro alla Fiorentina per un tocco di mano di D’Ambrosio (effettivamente non ravvisato da nessun’altro, pure riguardando le immagini) ha mandato su tutte le furie l’allenatore dell’Inter Luciano Spalletti che nel post partita ha dichiarato che solo un “Tossico può dire che era rigore”.

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Luciano Spalletti furioso con Caressa in diretta tv

Giunto ai microfoni di Sky nel post partita, Spalletti ascolta la disamina dell’episodio incriminato fatta in studio e quando gli viene concessa parola comincia a scagliarsi contro Fabio Caressa ed i suoi ospiti in studio: “Non si può dire se gli è scivolata sul braccio dopo il tocco con il petto”, il conduttore cerca di spiegare all’allenatore dell’Inter che tutti pensano abbia ragione a recriminare e che anche in studio tutti hanno detto che si trattava di “Petto netto” e che dunque il rigore concesso alla Fiorentina non c’era.

Ma Spalletti è furioso e non vuole sentire ragioni, quindi lo interrompe e ribadisce: “Non c’è bisogno di fare una votazione per decidere, non era rigore punto”, quindi ha aggiunto: “Si vedeva anche dalla panchina in diretta che non l’aveva presa con il braccio”. In preda ad una collera cieca, l’allenatore accusa di parzialità chi la pensa diversamente: “Magari qualcuno tifa un’altra squadra e fa vedere quello che vuole”. A quel punto Caressa cerca di spiegare nuovamente il punto di vista espresso in studio e dice all’allenatore toscano: “Hai ragione ed è quello che abbiamo detto tutti, forse sei stato tratto in inganno perché abbiamo sottolineato che anche quando il pallone fosse scivolato su un braccio non sarebbe stato comunque rigore”.