“Le donne non possono parlare di tattica”, la Rai sospende Fulvio Collovati per le frasi sessiste

fulvio collovati sospeso rai frasi sessiste donne
(screenshot Rai)

La Rai ha sospeso Fulvio Collovati dalla trasmissione ‘Quelli che il calcio’ per due settimane dopo le frasi sessiste dell’ex campione del mondo: “Mi si rivolta lo stomaco quando le donne parlano di tattica”

Fulvio Collovati è stato ufficialmente sospeso dalla trasmissione ‘Quelli che il calcio’, in onda su Rai 2. Non si placano infatti le polemiche dopo le dichiarazioni dell’ex campione del mondo, oggi opinionista nella famosa trasmissione sportiva. Domenica 17 febbraio, nel corso delle partite pomeridiane, Collovati si era lasciato andare a frasi sessiste di questo genere. “Le donne non possono parlare di tattica, quando sento che lo fanno mi si rivolta lo stomaco”. Rincarando poi la dose inequivocabilmente: “Le donne non capiscono come gli uomini. Le calciatrici? Qualcosa sanno, ma non al 100%”. Frasi chiare, limpide. Impossibile ‘confondersi’. Impossibile, per i dirigenti Rai, soprassedere a una situazione che ha generato imbarazzo e non poche polemiche, a partire sui social network.

Per essere aggiornato su tutte le notizie: CLICCA QUI!

Leggi anche -> Billy Costacurta chiede scusa a Wanda Nara: “Non dovevo dirti quelle cose”

“Le donne non possono parlare di tattica, mi si rivolta lo stomaco”: Fulvio Collovati sospeso per due settimane dalla trasmissione Rai ‘Quello che il calcio’

Da viale Mazzini è quindi partito l’ordine di sospendere Fulvio Collovati dalla trasmissione ‘Quelli che il calcio’ per due settimane. L’opinionista rientrerà quindi il 9 marzo, proprio il giorno dopo la festa delle donne. I vertici di Rai 2 sono stati inoltre invitati, dai dirigenti della televisione di Stato, “a tenere a mente che la Rai è un servizio pubblico e il contratto di servizio ricorda esplicitamente, all’articolo 9, che si impegna a promuovere la formazione tra i propri dipendenti, operatori e collaboratori esterni affinché in tutte le trasmissioni siano utilizzati un linguaggio e delle immagini rispettosi, non discriminatori e non stereotipati nei confronti delle donne”. Insomma, una presa di posizione netta e inequivocabile da parte della Rai, nonostante Collovati sia successivamente scusato (“Non era mia intenzione offendere nessuno, chi mi conosce sa quanto io rispetti l’universo femminile”) e in sua difesa sia intervenuta anche la moglie.