Negramaro: il testo di ‘Cosa c’è dall’altra parte’, dedicata a Lele Spedicato

Partito con una sorpresa il tour dei Negramaro: il testo di ‘Cosa c’è dall’altra parte’, la canzone inedita dedicata a Lele Spedicato.

cosa c'è dall'altra parte
(screenshot video)

Si chiama ‘Cosa c’è dall’altra parte’ l’inedito dei Negramaro dedicato al loro chitarrista Lele Spedicato, che il 17 settembre mattina ha accusato un grave malore, e che in tour sarà sostituito dal fratello minore Giacomo. Ieri, però, il musicista ha voluto esserci sul palco di Rimini e accompagnato da Giuliano Sangiorgi, al pianoforte e voce, ha suonato proprio il brano inedito.

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Testo e significato di ‘Cosa c’è dall’altra parte’

Un testo commuovente, quello che i Negramaro hanno dedicato al loro chitarrista, e il frontman del gruppo ne ha spiegato il senso: “Lele ha sentito l’esplosione collettiva, ha avvertito l’affetto. Si è ripreso così in fretta, credo, soprattutto per quello. Se Lele non fosse tornato dal buio avrei smesso di cantare, perché tutto è nato quando lui era solo un ragazzo e aveva negli occhi una luce, una fame e una voglia che non ho più rivisto in nessun altro”. Giuliano Sangiorgi non usa giri di parole: “Senza Lele non avrei più continuato a stare su un palco, semplicemente perché una storia come la nostra, in Italia, non esiste”.

Ecco il testo di ‘Cosa c’è dall’altra parte’:

Cosa c’è dall’altra parte
torna e dimmelo chiaramente
che non c’è niente
che non è vero quello che ci han detto
che oltre la vita c’è molto altro
ma poi a che serve
se ancora tu resti dall’altra parte
testardo come forse hai fatto sempre
adesso chi ti sente
adesso chi ti sente
che mica è vero come ci han promesso
vai fuori tempo e te ne danno altro
ti do io il resto

E adesso muovi questa cazzo di mano
e rimetti a posto il nostro destino
fammi sentire come vibrano corde e palazzi se solo mi suoni vicino
e appena avremmo tempo per ubriacarci ancora
ti giuro sarà senza pensiero
avrai ragione ogni volta che mi sgriderai se son stato un po’ troppo leggero
che poi se esiste o non esiste non importa
lo scopriremo un’altra volta

Cosa c’è dall’altra parte
dimmi se poi hai visto un niente di importante
da raccontarglielo alla gente
qui non ci dice mai nessuno se è interessante
che cosa manca poi dall’altra parte?
ti son venuto mica in mente per un instante, un solo istante?
Anche se può sembrarti un po’ banale
un piccolissimo particolare

E adesso muovi questa cazzo di mano
e rimetti a posto il nostro destino
fammi sentire come vibrano corde e palazzi se solo mi suoni vicino
e appena avremmo tempo per ubriacarci ancora
ti giuro sarà senza pensiero
avrai ragione ogni volta che mi sgriderai se son stato un po’ troppo leggero
e non lasciare che quello che hai visto
ti porti via da chi hai conosciuto
mandami a fare un giro col tuo sorriso
mandiamo affanculo tutto il Paradiso
che poi se esiste o non esiste non importa

Chi se ne fotte se dall’altra parte
la luce è nuova, è nuova anche la gente
torna immediatamente
da un posto come il mondo ti puoi aspettare tanto
basta spostar le tende

E adesso muovi questa cazzo di mano
e rimetti a posto il nostro destino
a me di quel che c’è dopo sta vita ti giuro
puoi dirmi che è tutto un casino
quindi ritorna e dimentica pure
quanto là fuori fosse un po’ più bello
e non lasciare che quello che hai visto
ti illuda che questo è un mondo imperfetto
mandami a fare un giro col tuo sorriso
mandiamo affanculo il Paradiso
che poi se esiste o non esiste non importa
lo scopriremo un’altra volta
che poi se esiste o non esiste non importa
lo scopriremo un’altra volta
un’altra volta

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