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(Websource / archivio)

Un pino alto 15 metri è caduto su due auto davanti a una scuola di un quartiere centrale della Capitale, pochi minuti prima dell’orario d’uscita degli studenti.

Anche stavolta la strage è stata sfiorata per un pelo. Stamattina davanti al liceo Giulio Cesare a corso Trieste, quartiere “bene” e centrale di Roma, un pino marittimo alto più di 15 metri e caduto all’improvviso, schiacciando letteralmente due auto parcheggiate e distruggendo un pezzo di muro di cinta dell’istituto scolastico e una condotta idrica. Fortunatamente non ci sono state vittime né feriti, ma solo perché l’albero è crollato qualche minuto prima dell’uscita degli studenti.

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Gli allarmi inascoltati dei residenti

Dopo il terribile schianto, sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco per i primi accertamenti e la messa in sicurezza dell’area. Quindi sono partire le indagini – tuttora in corso – per capire come sia crollato il pino. C’è da dire che a corso Trieste non è la prima volta che succedono “incidenti” del genere (e sono purtroppo numerosissimi i precedenti anche in altre zone della Capitale): abitanti e commercianti hanno in diverse occasioni denunciato il rischio imminente. Anche per questo il Codacons ha già annunciato un esposto in Procura.

“Si tratta di una strage sfiorata che per puro caso non ha avuto conseguenze più gravi – ha dichiarato il presidente del Codacons Carlo Rienzi -. L’albero è crollato infatti in prossimità del liceo Giulio Cesare e avrebbe potuto coinvolgere gli studenti che frequentano l’istituto”. “Per tale motivo – ha proseguito – presenteremo un esposto in Procura chiedendo di accertare le responsabilità del Comune e degli addetti alla manutenzione del verde pubblico nel municipio teatro dell’incidente, chiedendo di verificare quale attività sia stata eseguita sul fronte della cura di alberi e piante, alla luce delle possibili fattispecie di omissione di atti d’ufficio e concorso nei reati di strage, tentate lesioni e danneggiamento”. Chissà se stavolta la lezione – è il caso di dirlo – servirà a qualcosa…

EDS