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Amanda Lear sarà ospite oggi pomeriggio a Verissimo: gli amori della sua vita da Salvador Dali al marito e il cantante David Bowie.

amanda lear verissimo
(Instagram)

Ci sarà anche Amanda Lear ospite oggi pomeriggio di ‘Verissimo’, su Canale 5. La nota artista, musa di Salvador Dalì, è stata di recente ospite di Domenica In e ha spiegato: “Con la mia voce particolare si poteva credere che fossi un uomo e ci ho giocato. Ha funzionato. Questa ambiguità mi ha aiutato tantissimo perché si parlava solo di me. Ho fatto tutto io. Per provocazione sono stata io a cavalcare l’onda, con la mia voce particolare in effetti si poteva credere che io fossi un uomo e ci ho giocato molto. Mi serviva pubblicità e l’abbiamo ottenuta. Ancora oggi ne parlano quindi figurati quanto ha funzionato”.

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Gli amori di Amanda Lear da David Bowie al marito

Tante le relazioni che le sono state attribuite, di una l’attrice ha parlato di recente, quella con David Bowie, raccontata a ‘I miei vinili’: “Non è stato un colpo di fulmine, ma lo trovavo affascinante. Gli mancava l’educazione, ma aveva voglia di imparare e di scoprire tutto. La nostra relazione era molto stimolante, non solo dal punto di vista sessuale ma anche culturale: io gli parlavo del surrealismo e dei registi tedeschi, lui mi ha pagato le lezioni di canto. Abbiamo inciso un disco, Star, che non è mai uscito”.

Fu poi Amanda Lear a chiudere la relazione: “Nel 1978 andai a Monaco di Baviera, iniziava l’era della discomusic e mi offrirono un contratto di 7 anni. Serviva qualcuna che cantasse un po’ come Marlene Dietrich, così dissi ‘ciao ciao’ a David Bowie”. Ma è ovviamente Salvador Dalì il personaggio a cui è rimasta più legata: “A lui piaceva molto il mio osso del bacino: quando lo incontrai mi recitò una poesia di Garcia Lorca, io ero cotta e innamorata persa. Fu un amore platonico: lui era impotente, non aveva figli e necessitava di una musa”. L’amore della sua vita è stato però suo marito: “L’ho conosciuto a Parigi. Prima organizzava spettacoli, ma poi si è rovinato per fare un programma: quando l’ho incontrato, non aveva una lira, a me piacciono i morti di fame”.