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Simona Rocca
(Facebook)

Vercelli, la verità su Simona Rocca, vittima dello stalker che la ossessionava: l’aggressore non è il suo ex fidanzato, dicono i parenti.

Ci sono delle novità riguardo quanto avvenuto 48 ore fa a Vercelli, dove un uomo sulla cinquantina ha commesso un grave atto di violenza su una donna. Infatti, dopo aver speronato l’auto della donna, l’aggressore ha lanciato del liquido infiammabile all’interno dell’abitacolo, quindi gli ha dato fuoco. In questi giorni, è stata diffusa la notizia che lo stalker e aggressore della donna, che si chiama Simona Rocca, sarebbe stato il suo fidanzato in passato.

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Chi è in realtà l’aggressore di Simona Rocca

La famiglia della donna ora smentisce e spiega che Mario D’Uonno, il 53 enne con un passato da guardia giurata, autore del gesto violento, non sarebbe l’ex di Simona Rocca, ma le due persone si conoscevano e a un certo punto sarebbero iniziate le pressioni e lo stalking. Già in passato, peraltro, sembra che la donna avesse risposto agli atti compiuti da D’Uonno.

La guardia giurata si era invaghito della donna, ma  tra i due non c’è mai stata una relazione. Tutt’altro: la vittima, che sarebbe sposata e madre di due figli, lo avrebbe sempre respinto, spiegano i parenti di Simona Rocca, che anche sui social hanno scritto molti post e commenti per dare la loro versione dei fatti. Da parte degli inquirenti, in ogni caso, non c’è alcuna conferma a quanto sostenuto dai parenti della vittima. La donna intanto continua a essere ricoverata con il 45% di ustioni sul corpo.