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Parma (iStock)

Emilia Romagna da scoprire: i luoghi da visitare almeno una volta nella vita.
L’Emilia Romagna è un luogo meraviglioso, una regione italiana tutta da scoprire e, se si ha tempo, magari più di un weekend, si può decidere di visitarla in auto, in modo così a scoprire alcune delle bellezze incredibili che si trovano in questa regione. Vediamo allora quali sono i luoghi meravigliosi da visitare almeno una volta nella vita in Romagna.

Emilia: cosa vedere e dove andare

Cominciamo con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi nell’Appennino Tosco Romagnolo. Qui troviamo due luoghi meravigliosi: l’eremo di Camaldoli e il Santuario della Verna costruito sulla montagna che San Francesco ottenne in dono nel 1913. Sono luoghi ricchi di storia ed empaticamente emozionanti.

Non potete poi non visitare le cascate del Bucamante a Modena. Qui dal più importante affluente del Torrente Tiepido, nascono queste cascate che regalano alla zona circostante uno scenario unico. Il nome di queste cascate, Bucamante, prendono nome da una leggenda che voleva Odina, una giovane aristocratica innamorata del giovane pastore Titiro. I due non potevano vivere il loro amore per via della differente classe sociale e quindi entrambi deciso di suicidarsi insieme gettandosi nelle acque del fiume che, da quel momento, venne chiamato Buca Degli Amanti, da qui Bucamante.

Altro luogo da visitare è Sant’Arcangelo di Romagna, a Rimini. un borgo medioevale che è una vera e propria perla di bellezza visto che sorge su una città sotterranea con tantissime grotte e labirinti che vi stupiranno e vi lasceranno senza fiato. Probabilmente non pensavate che potesse esistere qualcosa del genere nel nostro paese e invece… pronti a stupirvi?

Per quanto riguarda poi un altro luogo assolutamente da visitare in Romagna è la Basilica di San Vitale a Ravenna. Questa città forse non viene considerata tra le mete turistiche più di punta. Ma qui vi sbagliate perché, fra le tante bellezze della città, questa Basilica è di una bellezza incredibile e i suoi mosaici all’interno vi lasceranno senza parole. Inoltre, anche se è un esempio di arte tardo-romana, venne consacrata nel 548, risente di varie influenze orientali, ma allo stesso tempo i mosaici riflettono la religiosità dell’epoca. Insomma, un mix straordinario.