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michael schumacher jean todt
(YURI CORTEZ/AFP/Getty Images)

Michael Schumacher, Jean Todt rivela: “Sono sempre cauto quando dico qualcosa, ma è vero: ho visto il GP del Brasile in Svizzera con lui”.

Continua a esserci molto riserbo sulle reali condizioni di salute di Michael Schumacher, l’indimenticabile campione di Formula Uno simbolo della Ferrari e dell’automobilismo in generale: a parlare è Jean Todt, che era alla guida del Cavallino e oggi è presidente Fia. La scelta di rompere il silenzio sembra nascondere la volontà di raccontare un miglioramento nelle condizioni di salute del pilota, dopo il terribile incidente sulle nevi francesi di Meribel di cinque anni fa.

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Come sta Michael Schumacher: le parole di Jean Todt

Spiega Jean Todt: “Sono sempre cauto quando dico qualcosa, ma è vero: ho visto il GP del Brasile in Svizzera con Michael”. Parole che dunque aprono uno spiraglio, mentre il presidente Fia chiarisce anche sul rapporto coi giornalisti: “So quanto sia difficile questo lavoro, per questo non voglio criticarli. E ho sempre consigliato a Schumacher di non farlo”.

In un’altra intervista a Rainews24, Jean Todt aveva parlato in questi termini delle condizioni di Michael Schumacher: “Michael è a casa sua, assistito. Ha bisogno di vincere un’altra battaglia. Io lo vedo periodicamente, cerco di andare a trovarlo una volta a settimana. Per me è una grande soddisfazione potergli stare vicino. Ce la farà è giovane dunque ha tutto il tempo di recuperare. Io lo penso ogni giorno e ho molta speranza”

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