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inferno salaria
(Twitter/screenshot video)

Inferno sulla Salaria: esplosione di un’autocisterna, in un distributore di gpl e “ci sono vittime” secondo quanto riferiscono i testimoni.

Una forte esplosione e fiamme in un distributore di gpl sulla Salaria, poco fa. Le prime notizie frammentarie parlano di “vittime“. Stando a quanto si apprende dalle prime informazioni di chi è nella zona, ci sarebbe un morto, mentre il bilancio provvisorio dei soccorritori parla di circa 15 feriti. La situazione è di massima allerta. Il giornalista Michele Galvani scrive su Twitter: “Il bilancio dell’esplosione nell’area di servizio di Borgo Quinzio sarebbe di 2 morti e 12 feriti. Le vittime sarebbero un Vigile del fuoco e un uomo che al momento dell’esplosione dell’autocisterna di Gpl si trovava nei pressi del distributore”.

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I primi soccorsi dopo l’incendio sulla Salaria

L’incendio che ha investito la zona si sarebbe verificato dopo quella che potrebbe essere stata l’esplosione di un’autocisterna piena di gpl. Tra i feriti accertati dopo il drammatico incidente, ci sono sette vigili del fuoco e due soccorritori dell’Ares. Il distributore è in direzione Roma, all’altezza di Borgo Quinzio. Al momento, si hanno poche e frammentarie notizie. La Salaria è stata chiusa al traffico e circolazione deviata sulla vecchia Salaria.

Sul posto sono al lavoro i soccorritori, con tre elicotteri del 118 e uno dei vigili del fuoco. I testimoni che transitavano sul posto hanno parlato di una vampata di caldo che li ha investiti nonostante fossero in macchina. L’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato poco fa ha spiegato: “Il Piano per il maxi afflusso di feriti negli ospedali è scattato immediatamente. Sul posto sono operativi 8 mezzi del 118 tra ambulanze e automediche e 3 elicotteri per il trasporto dei feriti. È stato allertato il Centro grandi ustioni del Sant’Eugenio e i Dea di II livello della capitale. Tra i feriti vi sono alcuni soccorritori del 118 con ustioni al volto. È stata istituita l’Unità di Crisi presso l’Ares 118 di Roma. Siamo in stretto contatto con i soccorritori giunti immediatamente sul posto”. Un residente nella zona ha paragonato la forte esplosione a un terremoto, intanto arrivano brutte notizie: a quanto si apprende, ci sarebbero dei vigili del fuoco coinvolti nell’esplosione e ora dispersi. I feriti sono stati trasferiti in diversi ospedali della capitale: Policlinico Gemelli, Sant’Andrea e al Centro grandi ustionati del Sant’Eugenio.

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