Spread oggi 19 novembre: aggiornamento in tempo reale e apertura Borse

Spread apertura borsa
Borsa (iStock)

Spread oggi 19 novembre: aggiornamento in tempo reale e apertura Borse. 

Ricomincia una settimana di fuoco per l’economia italiana come sempre in quest’ultimo periodo messa alla prova per quanto riguarda l’approvazione (o la disapprovazione) da parte dell’Unione Europea a proposito della nostra manovra economica.

Vediamo subito il grafico in tempo reale dell’andamento dello spread (da Borse.it):

Nella settimana appena passata si sono toccati picchi di 314 punti base e venerdì scorso lo spread ha chiuso a 311 punti. La settimana borsistica era finita in calo con Prysmian (-2,74%), Ubi che perde il 2,59% e a seguire Bper(-1,81%) e Intesa Sanpaolo (-1,76%).

Per questo inizio di settimana si preannuncia un avvio poco mosso in tutta Europa. Al centro delle attenzione generali ci sono le incertezze sul tema Brexit e sul futuro del governo britannico, mentre sul fronte macro da seguire alle 16h00 negli Usa l’indice Nahb di novembre.

La prima seduta della settimana inizia per Piazza Affari con il segno più. L’indice Ftse Mib a 18.942,94 punti (+0,34%). Mentre per le principali Borse europee c’è un’apertura in leggero rialzo

Leggi le nostre notizie su viaggi, cronaca, attualità e curiosità anche su Google News

Che cos’è lo Spread

La definizione dalla quale partiamo e che poi approfondiremo è questa: lo spread è la differenza di rendimento tra due titoli di Stato. Nello specifico il termine di paragone più importante è sempre quello con i titoli della Germania dato che sono considerati dai mercati i più sicuri e per questo usati come metro di paragone nella valutazione dello spread. Per darvi un riferimento numerico ricordiamoci che nel momento peggiore per i mercati e per il nostro Paese nella sua storia recente, quando poi ci fu l’avvicendamento tra Silvio Berlusconi e Mario Monti, lo spread era giunto a quota 528.

Perchè lo spread sale

Veronica De Romanis, docente di politica economica europea alla Luiss e alla Stanford University di Firenze, ha spiegato così all’AdnKronos il motivo per il quale lo Spread sale: “Lo spread aumenta perché gli investitori, cioè coloro che comprano i nostri titoli di Stato, il nostro debito pubblico, cominciano a pensare che l’andamento crescente che il debito pubblico ha continuato ad avere in questi anni non verrà invertito. Quindi si domandano fino a che punto aumenterà e sono disposti a comprare i nostri titoli con rendimenti più elevati”.