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(Websource / archivio)

Il 63enne è stato ricoverato e operato presso l’ospedale Pineta Grande di Castel Volturno (Caserta) in condizioni gravissime. In allarme i suoi tanti amici, fan e ammiratori.  

Il noto cantante e attore Carmelo Zappulla è ricoverato in ospedale e dovrà essere operato urgentemente. Nelle prime ore del mattino di domenica scorsa, 11 novembre 20118, è stato trasferito d’urgenza presso il “Pineta Grande Hospital” di Castel Volturno, dov’è arrivato in condizioni disperate, quasi privo di conoscenza e con valori pressori altissimi. L’artista classe ’55 è stato subito sottoposto subito a una TAC e poi tenuto sotto controllo in terapia intensiva fino a oggi pomeriggio, quando i medici hanno eseguito una seconda TAC e, in esito alla stessa, informato i famigliari della necessità di un’operazione urgente.

La testimonianza dei parenti dell’artista

“Se non lo operiamo, muore: queste le parole dei medici”, hanno raccontano preoccupati i parenti di Carmelo Zappulla, che vanta origini siciliane (è nato a Siracusa), ma è ormai napoletano d’adozione, vivendo da molti anni in provincia di Caserta. “I medici hanno fatto riferimento a un infarto – hanno aggiunto i famigliari del cantante e attore – ma le cause sono incerte, come incerte sono le modalità e l’esito dell’operazione: Carmelo è in sala operatoria da un’ora, ci hanno detto di aver bisogno minimo di 6-7 ore”.

In seguito si è appreso che Zappulla avrebbe avuto un infarto intestinale. Anche nel 2008 aveva subìto un attacco di cuore. Dopo l’operazione è stato trasferito in terapia intensiva dove si trova tuttora in stato di coma farmacologico. Una bruttisima notizia per i fan del cantante e attore neomelodico, che in queste ore, assieme ai suoi tanti amici e parenti, pregano per una pronta guarigione.

Chi è Carmelo Zappulla

Carmelo Zappulla è senz’altro una delle voci più belle di Napoli, dove si è trasferito quando aveva appena 24 anni. Nella sua carriera ha collaborato con artisti come Nino D’Angelo, insieme al quale ha scritto il pezzo “Pover’ammore”. La sua straordinaria carriera si è interrotta negli anni ’90, al culmine del successo, quando fu accusato di essere il mandante dell’omicidio dell’amante della madre. Una vicenda che l’ha costretto alla latitanza per circa tre anni, dopo di che è venuta fuori la verità ed è stato scagionato. Carmelo Zappulla ha scritto anche un libro su questa dolorosa esperienza, “Quel ragazzo della Giudecca. Un artista alla sbarra“, pubblicato nel 1998 e che è diventato la sceneggiatura per il film “Il ragazzo della Giudecca” girato da Alfonso Bergamocon Tony Sperandeo, Franco Nero e Giancarlo Giannini.

EDS

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