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attentati mogadiscio
(Twitter)

Almeno 17 persone sono state uccise negli attacchi a Mogadiscio, capitale della Somalia, venerdì 9 novembre, hanno detto le autorità somale.

La polizia ha riferito che almeno 17 persone sono state uccise in un attacco multiplo in un hotel vicino al Dipartimento di investigazione criminale somalo a Mogadiscio. Le prime due esplosioni causate da due autobombe fuori dall’hotel. Le guardie che erano di stanza di fronte all’hotel – di nome Sahafi – e agenti del dipartimento di cui sopra hanno aperto il fuoco dopo le esplosioni.

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Il bilancio degli attentati a Mogadiscio

Circa venti minuti dopo, secondo i testimoni, c’è stata una terza esplosione in una strada trafficata della capitale. Nessun gruppo ha assunto la responsabilità dell’attacco. La milizia jihadista Al Shabab ha commesso diversi attacchi in città. “Abbiamo più di dieci vittime, per lo più civili, e guardie di sicurezza rimaste uccise”, ha detto un funzionario di polizia, Ibrahim Mohamed. In base a quanto riferisce lo stesso funzionario, l’hotel è frequentato da politici e c’è la sede della polizia giudiziaria (Criminal Investigation Department / CID).

“Ho visto nove corpi lungo la strada ed erano civili, alcuni sul risciò quando è avvenuta l’esplosione. Molti altri sono rimasti feriti”, ha detto un testimone, Abdirahman Suleyman, che si trovava invece nei pressi della terza esplosione. Secondo un altro testimone, Hassan Adan, molti di quelli uccisi stavano viaggiando in minibus al momento dell’esplosione. “Le due esplosioni hanno colpito il muro vicino all’ingresso della struttura e distrutto tutta la zona”, ha spiegato.

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