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India
(iStock)

16enne ricoverata in terapia intensiva violentata da 5 uomini per tutta la notte. 

Era ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale di Bareilly, una cittadina dell’Uttar Pradesh, in India. La giovane ragazza di soli 16 anni si trovava lì dopo essere stata morsa da un serpente ed essere andata in choc anafilattico. A portarla in ospedale erano stati i suoi genitori che di certo non potevano pensare a quello che sarebbe accaduto di lì a poco.

Nella prima notte passata in ospedale infatti la giovanissima paziente è stata violentata da 5 uomini per tutta la notte. Solo dopo quattro giorni, quando è uscita dall’isolamento di quel reparto nel quale non sono ammessi parenti, la ragazza ha potuto raccontare l’orrore vissuto spiegando anche alla polizia che uno dei cinque stupratori era un dipendente dell’ospedale.

Il racconto della ragazza è stato anche messo in dubbio con la direzione dell’ospedale che ha iniziato a screditare le sue parole negando fermamente il coinvolgimento di un dipendente della struttura sanitaria.

La vicenda ha riaperto la questione stupri in India dove ogni giorno si hanno notizie tremende di violenze sessuali spesso perpetrate nei confronti di vittime giovanissime se non addirittura bambine. E’ un vero e proprio fenomeno di massa del quale in India si discute ogni giorno anche sui mass media con tanto di psicologi e sociologi che provano a dare spiegazioni. Nel frattempo però nessuno sembra riuscire a frenare questo scempio, nemmeno il governo che ha inasprito le pene introducendo la pena di morte per chi commette stupri ai danni di bambini sotto i dodici anni o nel caso che la violenza porti alla morte della vittima qualsiasi età abbia.

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