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George Soros
(Sean Gallup/Getty Images)

George Soros: chi è, cosa fa, perché è miliardario e cosa c’entra con l’Italia. 

George Soros è come uno spettro che ciclicamente aleggia sul nostro Paese, uno spauracchio agitato da più parti non senza alcune valide ragioni. Ma chi è veramente Soros? Cosa c’entra esattamente con l’Italia?

Chi è George Soros

Soros è un miliardario ungherese nato nel 1930 e detentore di un patrimonio che si aggira intorno ai 25 miliardi di dollari. Presidente del Soros Fund, dell’Open Society Foundations e fondatore e consigliere del Quantum Group è sostanzialmente un imprenditore, ma soprattutto un investitore che ama scommettere a livello macroeconomico portando a casa solitamente guadagni straordinari. E’ quello che fece durante il cosiddetto “black wednesday” del 16 settembre 1992. In una maxi operazione di speculazione finanziaria costrinse di fatto la Banca d’Inghilterra a svalutare la sterlina, e ne ricavò un guadagno netto di circa un miliardo di dollari.

George Soros e l’Italia

In quello stesso anno il mercoledì nero colpì anche l’Italia e Soros non si fece scappare l’occasione e con il suo fondo Quantum speculò sulla nostra moneta portando l’Italia ad un millimetro dal baratro finanziario e dal fallimento con una perdita di 48 miliardi di dollari che ci portò anche fuori dal Sistema Monetario Europeo. In tempi recenti non si mostrò affatto pentito di quanto fatto e disse: “L’attacco speculativo contro la lira fu una legittima operazione finanziaria. Mi ero basato sulle dichiarazioni della Bundesbank, che dicevano che la banca tedesca non avrebbe sostenuto la valuta italiana. Bastava saperle leggere. Gli speculatori fanno il loro lavoro, non hanno colpe. Queste semmai competono ai legislatori che permettono che le speculazioni avvengano. Gli speculatori sono solo i messaggeri di cattive notizie”.

George Soros, perché è così temuto e odiato

Soprattutto i partiti di destra di tutta Europa e di tutto il mondo osteggiano Soros che nel corso degli anni ha finanziato tra gli altri il partito democratico statunitense con centinaia di milioni di dollari. In seguito ad un incontro con l’allora premier Paolo Gentiloni, Beppe Grillo scrisse questo messaggio: “Presidente Gentiloni, di cosa avete parlato con Soros? Il miliardario l’ha avvisata che è in vista un’altra speculazione? Vuole comprare a prezzi ridicoli qualche gioiello italiano che ancora non è passato in mani straniere? Si è lamentato per l’inchiesta del procuratore Zuccaro sulle ong che agirebbero come taxi del Mediterraneo e che sono finanziate con milioni di dollari ogni anno da Soros stesso? Le ha chiesto di intervenire per bloccare l’inchiesta?”.