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sclerosi multipla
(iStock)

Sclerosi multipla, nuova rivoluzionaria terapia disponibile in Italia. I medici: “E’ una vera rivoluzione”. 

In questi casi visto le delicatezza dei temi trattati conviene far parlare i medici e per questo motivo scegliamo le parole del direttore di Neurologia all’Ospedale San Raffaele di Milano Dott. Giancarlo Comi che al TgCom ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito a questa nuova terapia disponibile in Italia a carico del servizio sanitario nazionale per la sclerosi multipla.

Ecco di cosa si tratta: “E’ una vera rivoluzione copernicana, è un giorno che resterà nella storia della sclerosi multipla”. La molecola Ocrelizumab che ha ricevuto l’approvazione dell’Agenzia italiana del Farmaco “è la prima soluzione terapeutica che, coniugando all’elevata efficacia un profilo di sicurezza favorevole, può essere impiegata con importanti benefici fin dalle fasi precoci della patologia”. Per esempio “nelle persone con la forma primariamente progressiva Ocrelizumab può ritardare di sette anni l’insorgenza della necessità di impiegare la sedia a rotelle”.

Carlo Pozzilli, direttore del Centro sclerosi multipla dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma, aggiunge: “Questo farmaco viene somministrato endovena ogni 6 mesi e non prevede analisi di routine. Ha quindi una grande semplicità di impiego: un passo avanti straordinario rispetto agli approcci orali quotidiani e alle infusioni a cadenza mensile attualmente disponibili.

Francesco Patti, responsabile del Gruppo di studio Sclerosi multipla della Società Italiana di Neurologia, conclude: “La rimborsabilità del farmaco è un ulteriore passo in avanti che consentirà a migliaia di persone con sclerosi multipla di beneficiare di questo trattamento innovativo. È imprescindibile, però, che si cerchi di garantire sin da subito e a tutti i pazienti un accesso al farmaco senza disparità tra le varie Regioni”.

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