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vaiolo delle scimmie
(iStock)

Vaiolo delle scimmie, c’è un secondo caso di trasmissione del virus all’uomo: allarme contagio in tutta Europa. 

Sta diventando un serio allarme sanitario che potrebbe riguardare tutta l’Europa quello del cosiddetto vaiolo delle scimmie. Il primo caso di contagio umano era stato quello di  un ufficiale della Marina nigeriana che si era recato in Inghilterra per prendere parte ad una esercitazione militare. Dopo che si è sentito male i medici avevano scoperto nel suo organismo il virus. Ora c’è un secondo caso di contagio che non sembra direttamente collegato col primo, ma che con il primo avrebbe in comune il fatto di un passaggio in Nigeria di recente. Mike Beadsworth, direttore clinico dell’unità specialista di malattie infettive presso il Royal Liverpool University Hospital ha confermato il caso: «Stiamo trattando un paziente che è risultato positivo al virus»«Il paziente – prosegue il dott. Beadsworth – viene curato presso la nostra unità specialista di malattie infettive e tropicali da personale altamente qualificato che ha esperienza nel trattamento di una varietà di malattie infettive». 

Che cos’è il vaiolo delle scimmie

Il vaiolo delle scimmie è una malattia infettiva virale molto rara e solitamente può essere trasmesso all’uomo solo dopo diretto contatto (un morso per esempio) con animali infetti soprattutto scoiattoli e topi. Questo virus può poi essere trasmesso anche da uomo a uomo. La malattia si presenta con sintomi simili a quelli del vaiolo come febbre, mal di testa e dolori muscolari diffusi. Presenta di solito, nel terzo giorno dalla comparsa della febbre, anche una vescica sul viso che poi si trasforma in crosta.

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