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Buzzi e Carminati, oggi è arrivata la condanna in secondo grado per Mafia Capitale

Il processo per Mafia Capitale ha visto oggi i giudici dell’aula bunker di Rebibbia emettere la sentenza di secondo grado nei confronti di Carminati e Buzzi

Sono arrivate delle condanne per Massimo Carminati e Salvatore Buzzi, i principali imputati del processo ‘Mafia Capitale-Mondo di Mezzo‘. Il processo si è svolto nell’aula bunker di Rebibbia quest’oggi e si è concluso con l’esito fornito dal collegio dei giudici presieduto da Claudio Tortora. La sentenza emessa oggi era di secondo grado e le pene risultano essere inferiori rispetto a quanto richiesto in precedenza. Le richieste originarie erano di 25 anni e 9 mesi per Buzzi e di 26 anni e 6 mesi per Carminati. Tutti e due hanno assistito al procedimento in collegamento video in videoconferenza rispettivamente dal carcere milanese di Opera e da quello di Tolmezzo, in provincia di Udine, dove si trovano reclusi. Al momento della lettura della sentenza entrambi non hanno voluto essere inquadrati dalle telecamere presenti.

Mafia Capitale, c’è l’aggravante del metodo mafioso

I giudici hanno riconosciuto l’aggravante dell’associazione mafiosa, secondo l’articolo 416 bis. Una cosa in un primo momento non presa in considerazione da coloro chiamati a presiedere al giudizio in primo grado. Oltre a Massimo Carminati. ex terrorista dei Nar, ed al ras delle coop romane, Salvatore Buzzi, ci sono altre 41 persone imputate. Il processo di primo grado era stato celebrato a luglio del 2017, ed aveva visto la realizzazione di due associazioni a delinquere con a capo gli stessi Buzzi e Carminati. Ora, con l’aggravante del metodo mafioso, le cose si sono appesantite. I legali difensori di entrambi hanno espresso disappunto per l’esito a loro sfavorevole dell’evento odierno, bollando il tutto come “un processetto”. In totale 19 persone risultano essere coinvolte in richieste di condanna per associazione mafiosa.

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