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Maurizio
(Facebook)

Maurizio è morto a 29 anni, faceva da poco il pony express a Pisa. La famiglia accusa: «Spinto a correre con lo scooter per non perdere 3 euro»

Maurizio Cammillini, 29 anni, si è schiantato con lo scooter contro un palo in via Pietrasantina a Pisa e ha perso la vita sul colpo. Come riporta Il Tirreno, il 29enne faceva il pony express e quando ha avuto l’incidente stava consegnando due panini per conto di un pub. A quanto si appreso era al secondo giorno di prova e all’indomani sarebbe stato assunto. La sorella però, l’unica familiare che gli è rimasta dato che i genitori sono morti tempo fa, lancia pesanti accuse e spiega che il fratello veniva pagato al massimo 20 euro a turno. Inoltre il giorno prima della morte gli erano stati decurtati tre euro dalla paga per presunti ritardi in alcune consegne. Lo scooter col quale ha avuto l’incidente apparteneva al locale. Il ragazzo era molto felice del suo lavoro dopo anni difficili da questo punto di vista.

Insomma la morte di Maurizio riporta in primo piano la condizione di lavoro dei cosiddetti ryder, dei fattorini delle consegne spesso “obbligati” a correre con i loro motorini pena la perdita di parte di ricompense già molto basse di loro.

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