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Epidemia
(Websource)

Dopo l’emergenza epidemia sul volo partito da Dubai, ieri altri 12 passeggeri tra due voli diretti a New York hanno presentato gli stessi sintomi.

Nella giornata di ieri i passeggeri di due voli (250 in tutto) atterrati a Philadelphia sono stati bloccati all’aeroporto a causa dell’esplosione di un focolaio di malattia virale a bordo. A quanto pare durante i due voli dell’American Airlines alcuni passeggeri avrebbero presentato i sintomi di una malattia virale ad alto contagio: secondo il persona le di bordo infatti, questi avrebbero infatti accusato una forte febbre e tosse convulsa, sintomi identici a quelli che avevano colpito i passeggeri del volo partito da Dubai ed atterrato a New York il 5 settembre.

Secondo quanto si apprende da una nota pubblicata dalla compagnia aerea, tutti i passeggeri ed il personale di bordo sarebbero stati bloccati sul velivolo in attesa che  il personale della Cdc (Centro per il controllo delle malattie infettive) arrivasse e controllasse il loro stato di salute. I due voli sono partiti da due città diverse, uno da Monaco e l’altro da Parigi, ma fanno parte della medesima compagnia. I passeggeri colpiti dai sintomi influenzali sono in totale 12.

Virus colpisce i passeggeri sul volo da Dubai a New York

Lo stesso si era verificato mercoledì 5 settembre all’aeroporto di New York. Decine di passeggeri di un volo partito da Dubai e atterrato nella metropoli americana hanno manifestato sintomi di una infezione virale durante il tragitto aereo. Il personale di bordo ha avvisato la torre di controllo dell’emergenza e dopo l’atterraggio del A388, i 500 passeggeri a bordo sono stati invitati a non lasciare i propri posti per permettere al personale sanitario dell’hazmat di controllare che i sintomi non fossero manifestazione di qualche grave pandemia a rapida diffusione. I sintomi palesati erano i medesimi: febbre alta e tosse convulsa.

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