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turisti maleducati

Quali sono i turisti più maleducati del mondo? La classifica dei peggiori e migliori turisti 

Quando si va all’estero si esporta anche un po’ della propria cultura: ci si augura che quella che venga offerta fuori dai confini nazionali sia la parte migliore, ma spesso non è così, anzi. Infatti alcuni quando diventano turisti perdono quel poco di senso civico che hanno, trasformandosi nel peggior viaggiatore maleducato e incivile che possa esserci.

Se siete pronti a puntare il dito contro gli italiani fate bene, ma non solo. L’Italia è una meravigliosa terra ricca di tesori preziosissimi che ospita ogni anno milioni di turisti, alcuni maleducatissimi. Nel nostro Paese più che altrove, forse per l’assenza di punizioni esemplari e pugno non troppo duro, anche turisti di nazioni solitamente molto civili si trasformano. Bagni nelle fontane, bisogni lungo i canali di Venezia e risse fuori dai locali. Per questo comportamento viene scomodata la psicologia che spiega che persone abituate a comportarsi perfettamente quando hanno la possibilità di trasgredire lo fanno.

Ma noi quando andiamo fuori quanto siamo maleducati? Parecchio. Ecco la classifica stilata da jetcost.it che ha chiesto al personale alberghiero e ai ristoratori di indicare quali sono i turisti più educati e quelli più maleducati.

I turisti peggiori e migliori del mondo

La ricerca è stata fatta da Jetcost.it chiedendo agli operatori del settore turistico di valutare secondo la nazionalità i comportamenti dei turisti su diversi fattori: dal rumore alla pulizia, all’abbigliamento alla lingua. Da quest’indagine noi italiani non ci piazziamo nemmeno troppo male, dobbiamo migliorare, certo, ma ci difendiamo.

I turisti più maleducati

Quello che emerge dalla ricerca e che rende un turista davvero maleducato è la mancanza di rispetto per il luogo che visita. Il parlare a voce alta, non conoscere la lingua e non avere nessun interesse a conoscerla, l’essere pretenziosi e arroganti sono comportamenti fastidiosi che colpiscono, negativamente, chi con i turisti a che fare ogni giorno.

CINESI
La cultura cinese è molto diversa da quella occidentale, quindi il loro sputare a terra, considerato normale in patria è mal tollerato in Europa. Non sono rispettosi delle file e non si informano del Paese che visitano. Ma spendono tanto in shopping facendo la felicità dei negozianti.

BRITANNICI
L’inglese è la lingua che accomuna il mondo, così i britannici non si sforzano minimamente di conoscere la lingua del luogo che visitano. Bevono molto il che li porta spesso a distruggere le camere degli hotel. Non sono molto generosi in fatto di mance e curano poco l’abbigliamento.

FRANCESI
Il francese non è la lingua che accomuna il mondo, ma come gli inglesi i francesi si sforzano poco di parlare un’altra lingua. Sono poi molto rumorosi e arroganti e avari in fatto di mancia. Dall’altra parte della medaglia sono curiosi sull’enogastronomia locale.

RUSSI
Urlano nei locali, non rispettano le code ai buffet, sono indisciplinati, ma sono molto curiosi del luogo che visitano, spendono molto e apprezzano quello che vedono.

ITALIANI
Sono chiassosi, urlano nei locali pubblici, avari con le mance, disordinati e non rispettano le file. Detto questo sono tra i pochi che si sforzano di parlare la lingua del posto, sono curiosi e rispettosi di quello che vedono, si vestono bene e sono puliti.

I turisti migliori del mondo

Il rispetto per il luogo che si visita, l’educazione nei luoghi pubblici, le mance laute e l’assenza di lamentele rende il turista perfetto agli occhi degli operatori. E secondo la classifica di Jet Cost i turisti migliori provengono non a caso da quei Paesi che notoriamente sono tra i più educati del mondo.

SCANDINAVI
Parlano l’inglese e si sforzano di imparare anche la lingua del luogo o almeno qualche parola. Rispettosi, umili, non alzano mai la voce, aspettano sempre il proprio turno, si interessano del posto che visitano e sono sempre molto gentili.

AUSTRALIANI
Curiosi del luogo che visitano e molto adattabili. Difficilmente si lamentano, sono molto puliti, poco rumorosi e molto affabili.

CANADESI
Interessati al posto che visitano, curiosi, apprezzano la cucina locale, non si lamentano e lasciano laute mance.

GIAPPONESI
Gentili, educati, non si lamentano mai e non chiedono mai niente oltre quanto offerto nel pacchetto viaggio. Ma tutto deve rispecchiare quanto proposto, altrimenti si arrabbiano. Per il resto mai voce alta e mai maleducati.

A metà strada troviamo i tedeschi che vengono considerati educati e poco lamentosi, ma sono dediti all’alcol il che li rende molesti e rumorosi. Anche gli statunitensi si trovano a metà strada: sono molto lauti nelle mance, affabili e disponibili, ma anche molto rumorosi e pretenziosi.