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(Screeshot Video)

Belen Rodriguez si confessa in una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport: l’amore per Andrea Iannone, il rapporto con il figlio e tanto altro

Belen Rodriguez si racconta a La Gazzetta dello Sport. Una lunga intervista dove parla della sua vita privata: “Alle cattiverie ormai rispondo con ironia, il cuore lo lascio a chi mi vuole bene davvero”.  I passi falsi, gli schiaffi che ti sa dare la vita: “Non sarei io senza quegli schiaffi. Certo, qualcuno me lo sarei risparmiata. Ma chi non ha provato dolore ha poco da raccontare. I figli di papà sono il più delle volte scontati, poco interessanti. Non ti fulminano con lo sguardo”. L’argentina parla anche della fine della sua storia con Stefano De Martino: “Una grande amicizia si fa e non solo per un figlio. Siamo due persone intelligenti e non siamo la prima coppia che divorzia, abbiamo raggiunto un equilibrio e sono felice”. Ma niente falsità, altrimenti Belen Rodriguez si arrabbia: “Cosa non sopporto? Soprattutto la falsità della gente, tantissimo. Preferisco due brutte parole a una bugia. Credo nel karma, penso che ti torni indietro tutto come un boomerang”.

L’amore per Iannone e per il figlio Santiago

Ora c’è solo Andrea Iannone nel suo cuore e Belen ha parole dolci per lui: “Andrea ha una intelligenza superiore. E prima di amarmi, mi vuole bene, che è cosa molto più importante. Si prende cura di me, è raro trovare un uomo così. È un puro, poi è anche completamente matto”. E quando corre in pista le fa battere il cuore: “Quando è in pista sono decisamente nervosa. È inutile nasconderlo, il suo è uno sport veramente pericoloso. Non so come facciano a vedere la strada, penso non sia umano. Io sulla moto in pista? Potrei morire! Da quando ho avuto un incidente ho una gran paura, preferisco evitare”. E sulle parole di Andrea Iannone, che aveva svelato dei dettagli piccanti sulla loro vita sessuale, Belen risponde così: “Ho maturato nel tempo un sacco di pazienza…”. Inevitabile parlare del figlio Santiago: “L’amore per un figlio non si può neanche raccontare. Quando diventi mamma tutto il resto passa al secondo posto. C’è un prima e un dopo. La maternità mi ha cambiata, prima ero un’irresponsabile, più menefreghista, più spericolata. Mi sciolgo se Santiago mi guarda, mi respira addosso. Quando poi mi dice che sono la più bella del mondo, piango”. Santiago le ha mai chiesto un fratellino? “Ultimamente spessissimo (ride). Ma se fosse il momento giusto sarei già incinta. Non sono una che forza mai le cose, un figlio non è un gioco, non lo farei più con la leggerezza della prima volta e poi sotto questo aspetto sono una tradizionalista”. E poi, a quanto pare, è un gran ballerino: “A cinque anni ha ritmo e sex appeal da grande, ho già capito che tra qualche anno mi tirerà scema”.