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Renzi
(ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Renzi ha comprato la villa da 1,3 milioni di euro, scoppia la polemica. 

Premessa doverosa. Chiunque coi soldi guadagnati dal proprio lavoro o risparmiati dalla propria famiglia ha diritto di comprarsi ciò che vuole. Detto ciò quando sei un personaggio pubblico o addirittura un ex Presidente del Consiglio come Matteo Renzi non puoi esimerti dall’essere sottoposto ad un supplemento di attenzione da parte dell’opinione pubblica. Ancora di più se acquisti una villa da 1,3 milioni di euro dopo aver mostrato pochi mesi fa in diretta tv l’estratto conto bancario sostenendo di avere 15mila euro sul conto. A tutto ciò aggiungeteci che Renzi, quando il quotidiano La Verità fece uscire la notizia dell’avvenuto rogito un mese fa, Renzi reagì in pubblico sdegnosamente bollando come bufale queste indiscrezioni.

L’inchiesta de Il Fatto quotidiano

A fare i conti in tasca a Renzi è il Fatto Quotidiano con l’inchiesta del giornalista Davide Vecchi che cita anche quella di Giacomo Amadori fatta proprio su La Verità: “Renzi ha firmato un preliminare d’acquisto nello studio fiorentino del notaio Michele Santoro per una villa da 1.230.000 più altri 70.000 per un terreno agricolo di 1.580 metri quadrati adiacente al giardino. Due settimane fa l’ex segretario del Pd ha versato una caparra da 400mila euro con quattro assegni circolari da 100mila euro l’uno”. I restanti 900mila euro verranno trovati con un nuovo mutuo, l’ennesimo per Renzi.

E poi i dettagli sull’abitazione: “Una villa da 276 metri quadri calpestabili, 11,5 vani distribuiti su due livelli, con un salotto triplo open space, grande cucina, tre camere con altrettanti bagni, studio e terrazza. Oltre a un parco da 1.580 metri quadri. Il tutto in via Tacca, una strada chiusa che termina con la storica residenza Spadolini e confina con il viale che porta a piazzale Michelangelo. Una delle zone non solo più belle ma anche esclusive e ricercate di Firenze”.

La Verità fa anche i conti in tasca a Renzi con i suoi quattro mutui: “Uno è del 2004: 300mila euro restituibili in vent’anni a 1.600 euro al mese per la villa comprata dall’allora presidente della provincia di Firenze a Pontassieve e mai venduta. Un altro è del 2009, da 160mila euro – 800 euro ogni trenta giorni – sempre per lo stesso immobile. Il terzo era arrivato nel 2012 quando il padre e la madre di Renzi avevano venduto la loro casa a Rignano sull’Arno ai quattro figli. Che per comprarla avevano dovuto accendere un mutuo da 1,3 milioni di euro:all’allora primo cittadino del capoluogo toscano era toccata una rata da 325mila euro, cioè 1.850 euro al mese. In totale sono 4.250 euro di mutui che dal 2012 escono ogni trenta giorni dal conto corrente di Renzi per estinguere i vari finanziamenti”. A questa cifra si aggiungerebbe l’uscita per il nuovo mutuo.