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Laura Chiatti furiosa contro Sandro Mayer: ​«Il parrucchino e il suo giornale di m**». Laura Chiatti si arrabbia furiosamente con Sandro Mayer e il suo giornale Di Più per aver pubblicato una foto nella quale viene ritratta con un “pancino sospetto“. La risposta dell’attrice è sui social.

Le foto su Di Più e la risposta furiosa di Laura Chiatti

Sono state pubblicate su Di Più le foto di Laura Chiatti che la ritraggono con un “pancino” sospetto. E in seguito a questo episodio, l’attrice si è arrabbiata moltissimo e ha deciso di dire la sua sui social, scagliandosi duramente contro il giornale sul quale sono stati pubblicati gli scatti e contro il direttore della rivista Sandro Mayer.
Nel post l’attrice ha riproposto la stessa fotografia pubblicata sul giornale di Mayer, che la ritrae in un momento nel quale si trovava a girare uno spot in abito lungo. Dall’abito in questione appunto  si intravedere la “panciasospetta”.

Laura Chiatti e la dura risposta agli scatti sul giornale di Sandro Mayer

Laura Chiatti si è rivolta in questi termini a Sandro Mayer“Ma il direttore di di più cos’ha contro di me???????😱😱😱😱perché montare una foto simile? Ogni volta che pubblica cose su di me, sono cattive, e questo sti cazzi, ma addirittura montare una pancia finta simile 🙏. Stavo girando uno spot , non credo l’avrei potuto girare con quella pancia 😱😱😱😂non ho parole…. si dia pace signor pinco pallo, e la smetta di denigrarmi continuamente. Le persone mi vedono, mi conoscono, ed è abbastanza evidente che io non sia così”.

Laura Chiatti e la pancia sospetta, la risposta dei fan

Moltissimi sono stati a questo punto i commenti degli ammiratori dell’attrice che l’hanno sostenuta. Tra loro anche un testimone che avrebbe dichiarato di aver visto la Chiatti girare proprio quello spot pubblicitario, sottolineando che quella stessa pancia che si vedeva nelle fotografie non c’era nella realtà.
Subito dopo l’attrice ha pubblicato una propria foto in costume da bagno. Sulla sua pancia non cera traccia di pance sospette e questa volta ha rincarato allora la dose: “Si dia piace, signore con il parrucchino che adora smerdarmi, perché non le ho mai concesso un ‘intervista per il suo giornale di m….. io purtroppo per lei… sono così”.
BC