CONDIVIDI

Maurizio Lastrico è stato ospite a Chiavari per un evento su Dante, lo abbiamo intervistato in esclusiva.

Maurizio Lastrico porta Dante a Chiavari

“Mi hanno chiesto una cosa specifica, un percorso di Dante nelle nostre terre. Si tratta di un pezzo di una professoressa che si è documentata. Ho vissuto come fare un’interrogazione. Dentro metterò sia le parti della Divina Commedia mia, il racconto di come è nata la passione, sia le cose del dialetto che scrivo tanto in questa lingua e mi piace. Farò insieme a tante persone questa cosa. La bellezza della Dante ce la propongono a scuola in maniera museale. Io a scuola lo apprezzavo, ma il vero amore è stata quando all’Accademia di Arte Drammatica l’ho iniziato a recitare. Benigni? Sarebbe bellissimo. Ha una conoscenza non paragonabile alla mia, c’è quell’amore sotto”.

Maurizio Lastrico racconta anche il suo personaggio televisivo: “Nella pluralità delle cose mi riconosco. Sono qui, a Genova, su un set cinematografico. Mi spaventa scegliere. Sto preparando pezzi nuovi. Partirà con Le Iene qualcosa in tante puntate in cui faremo qualcosa alla commedia americana. E’ un posto bello, protetto, con autori in gamba. Spero di riuscire ad avere la forza di riuscire a fare qualcosa di importante. Pregiudizio Universale? Difficile, io facevo di solito 5-6 pezzi e ci mettevo un anno. Qui invece ogni settimana un pezzo da 10-12 minuti quando ero abituato alla metà. Farò il Cirano con Barbareschi. Ci sarà il capodanno a Genova e vedremo Don Matteo cosa accadrà”.