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(Screenshot Video)

Cuoco maliano di Masterchef preso a fucilate a Napoli, è stato ferito gravemente all’addome.

Brutta disavventura per Bouyagui, cuoco maliano 22enne arrivato in Italia molto giovane che nelle scorse edizioni di Masterchef è stato invitato come ospite per giudicare piatti di cucina etnica. Il giovane chef stava facendo ritorno a casa di notte dopo aver terminato il suo turno di lavoro come cuoco in una cooperativa di catering etnico. Mentre si dirigeva verso la propria abitazione con l’auto ha accusato un violento dolore all’addome di cui inizialmente non si capacitava. Superato il primo istante di forte dolore, Bouyagui ha fatto mente locale e si è ricordato che poco prima l’aver avvertito il dolore ha visto un uomo che usciva un fucile dal finestrino dell’auto e puntava nella sua direzione.

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Fermata l’auto, il ragazzo ha chiamato degli amici che l’hanno portato in ospedale per curare la ferita. I medici gli hanno medicato il suo addome dicendogli che si trattava di una forte contusione causata probabilmente dai pallini di un fucile ad aria compressa. Tutti i dettagli della vicenda sono finiti questa mattina sul mattinale della Polizia di Napoli che dovrà indagare sull’accaduto che potrebbe avere un collegamento con quanto successo pochi giorni da a Caserta, dove due Africani sono stati colpiti con un fucile ad aria compressa da due fanatici che urlavano “Salvini, Salvini”.

Cuoco di Masterchef preso a fucilate, Napoli si mobilita

Arrivato a Napoli giovanissimo e accolto dal circuito Sprar del comune partenopeo, Bouyaqui ha cominciato a lavorare come cuoco ed ha riscosso immediatamente un discreto successo che lo ha portato ad essere invitato come esperto a Masterchef. Ragazzo ben voluto da tutti quelli che lo conoscono si occupa anche di volontariato collaborando con il collettivo ‘Je so pazzo‘. Questa sera è stata organizzata una manifestazione di solidarietà in suo onore in piazza Plebiscito a cui parteciperà anche l’assessorato al Welfare del comune di Napoli.