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La città di Fermo in lutto per la scomparsa della giovane Matilde Porto, stroncata da una malattia

Una città in lacrime che non riesce a darsi una spiegazione per quanto successo. Una comunità stretta attorno al ricordo di Matilde Porto, quattordicenne morta domenica sera dopo una malattia che non le ha lasciato scampo. Iscritta al quarto ginnasio del Liceo classico Annibal Caro, era una studentessa modello. Un carattere e una forza uniche dimostrati anche negli ultimi mesi di vita quando ha cercato fino alla fine di frequentare le lezioni in classe con i suoi compagni. Martedì i funerali della ragazzi presso il Duomo a Fermo nelle Marche. Una città intera presente per una tragedia che ha colpito una famiglia conosciuta e stimata da tutti. Genitori e zia insegnanti, Matilde lascia due fratelli più piccoli. Questo il comunicato apparso sulla pagina Facebook di un torneo di calcio a 5 organizzato da alcuni compagni di classe: “Abbiamo saputo poco fa di una notizia tragica. Purtroppo è venuta a mancare Matilde Porto, nostra compagna di scuola che frequentava il IVB ginnasio. Matilde non ce l’ha fatta a vincere la sua battaglia e da parte di tutto il Comitato, facciamo le condoglianze a tutta la sua famiglia e tutti coloro che la conoscevano. Da oggi fino alla finale, verrà osservato un minuto di silenzio all’inizio delle partite per ricordare Matilde”. Per ricordarla l’istituto ISC Da Vinci Ungaretti ha organizzato un pomeriggio dedicato a lei grazie alla partecipazione di 1500 studenti.

Matilde Porto, una festa nel suo ricordo

“Tutta la festa, tutti i nostri pensieri e tutto l’amore possibili sono per Matilde Porto che ci ha lasciati due sere fa. Lei che è bellezza per l’eternità, una ragazza meravigliosa, saremo in piazza nel ricordo della sua luce”, lo sottolinea con forza la preside, Marinella Corallini, che ha voluto comunque che si andasse avanti con la programmazione, nonostante l’immenso dolore, proprio per rende omaggio alla quattordicenne che tanto ha lottato contro una malattia che se l’è portata via in pochi mesi. Un pomeriggio denso di emozioni e di colore per ricordare Matilde. Tutto dedicato alla bellezza del creato e delle emozioni provocate dal mondo che ci circonda, realizzando un percorso didattico legato ai cinque sensi. Coinvolti la scuola primaria e secondaria, un momento importante amato da tutta la città e che quest’anno sarà davvero speciale: “I ragazzi amano questa giornata in piazza, sottolinea ancora la dirigente, è per noi un modo per uscire dalle aule, incontrare la città, regalare anche agli altri le emozioni di questo anno scolastico che si chiude”