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lars boom
(screenshot Youtube)

Giro di Norvegia: l’olandese Lars Boom squalificato per aver colpito con un pugno un avversario, il belga Preben Van Hecke.

Mentre oggi la 14esima tappa della 101a edizione del Giro d’Italia, una delle corse a tappa di ciclismo più notte al mondo, affronterà il temibile Monte Zoncolan, dal Giro della Norvegia arriva un episodio quantomeno spiacevole. Protagonista in negativo è il 32enne Lars Boom, ciclista su strada e ciclocrossista olandese che corre per il Team Lotto NL-Jumbo. Il ciclista è stato accusato di aver scagliato un pugno a un avversario e per questo estromesso dalla corsa.

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Lars Boom squalificato: la dinamica dell’accaduto

Il malcapitato vittima del colpo proibito di Lars Boom è Preben Van Hecke della Sport Vlaanderen. “Non puoi prendere a pugni un concorrente e soprattutto non farlo in faccia”, ha detto un arbitro di gara alla norvegese TV2. Le immagini chiariscono che il colpo c’è anche se non si evidenzia se è dato con la mano o col braccio. L’arbitro ha attaccato Lars Boom: “Non è buono per la reputazione del ciclismo e non puoi farti giustizia con le tue mani, quindi abbiamo preso la decisione di metterlo fuori dalla gara”.

L’iniziale presa di posizione di Boom sull’incidente lo ha visto riferirsi a Van Hecke come un “idiota”. Ha spiegato il ciclista olandese: “Era sulla mia ruota e mi sono quasi schiantato, quindi mi sono un po’ scaldato, non voglio schiantarmi, specialmente quando un idiota fa qualcosa del genere”. Successivamente Boom si è scusato, anche se non specificamente con Van Hecke. “Voglio scusarmi con tutti gli appassionati di ciclismo, l’organizzatore del Tour of Norway e tutti gli altri ciclisti per la mia reazione sbagliata nell’incidente di oggi”, sono state le sue parole.

Anche il Team Lotto NL-Jumbo ha chiesto scusa per l’accaduto: “Il comportamento scorretto di Lars Boom nel Tour of Norway oggi è inaccettabile per la squadra. Affronteremo questa questione internamente. Lars vuole scusarsi pubblicamente per come ha reagito”. Un po’ stranamente, Van Hecke ha sostenuto che la punizione di Boom era troppo severa. “A volte questo accade in una gara”, ha detto. Quindi ha aggiunto: “Non ha colpito la mia faccia, ma all’anca”. Professionista dal 2009, Lars Boom ha vinto una tappa alla Vuelta a España 2009 e una al Tour de France 2014, e l’Eneco Tour 2012. Forte a cronometro, ha anche vinto un mondiale U-23 nella specialità.

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A cura di Gabriele Mastroleo