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Cuba, schianto aereo di linea: 104 morti, è una strage - VIDEO
(Photo credit ADALBERTO ROQUE/AFP/Getty Images)

Lo schianto dell’aereo di linea nei pressi dell’aeroporto di Cuba ha causato la morte di 104 passeggeri più i membri del crew, una strage la cui causa è ancora da accertare.

Quello che poche ore fa si è schiantato nei pressi dell’aeroporto ‘Martì‘ de ‘L’Avana, Cuba, era un boeing 747 della compagnia di bandiera Damojh. Secondo quanto riferito dalle fonti locali e confermato dal presidente Miguel Diaz-Canel a bordo del volo DMJ 0972 diretto ad Holguin c’erano a bordo 104 passeggeri più i 9 membri del crew di bordo e nessuno di questi è sopravvissuto allo schianto. In base a quanto riferito dai testimoni presenti al momento della tragedia, l’aereo è precipitato poco dopo essersi alzato in volo: dopo aver effettuato il decollo ed aver raggiunto la quota prestabilita, il pilota ha effettuato una virata, dopo la quale l’aereo è precipitato senza possibilità di scampo a 13 chilometri da L’Havana vicino alla città di Santiago de las Vegas. Molti dei cittadini sono stati attirati dal boato dello schianto e alzando gli occhi in cielo hanno avvistato una densa colonna di fumo che proveniva dal luogo dell’impatto.

Cuba, schianto aereo di linea: indagini ed interessamento della Farnesina

Data la dinamica dell’accaduto la prima ipotesi sullo schianto del boeing 747 cubano è quella di un malfunzionamento dei motori, i quali, perdendo forza propulsiva, non sono riusciti a sostenere l’aereo in volo. Al momento, però, non vi sono certezze sull’accaduto ed in queste ore sia il governo cubano che la compagnia aerea si stanno preparando ad un’indagine per comprendere l’accaduto. La priorità è quella di ritrovare i corpi di tutti i passeggeri e dei membri del crew per identificarli e restituirli alle rispettive famiglie. Sulla tragedia aerea sta indagando, come sempre in questi casi, anche la Farnesina per scoprire se tra i 104 passeggeri deceduti in seguito allo schianto c’erano anche cittadini italiani.