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bambino decapitato
(Jeff J Mitchell/Getty Images)

Bimbo decapitato durante il parto, orrore in Scozia. La terribile notizia arriva dal Ninewells Hospital di Dundee, in Scozia e viene riportata da tutti i principali giornali inglesi come il Mirror e il Sun. Un bambino sarebbe rimato decapitato durante il parto per una manovra folle della ginecologa che ha poi dovuto fare anche un cesareo per estrarre la testa del bimbo rimasta nell’utero della madre.

Bimbo decapitato durante il parto, ecco cosa è successo

In base a quanto si apprende il bambino era in posizione podalica. La dottoressa, Vaishnavy Laxman di 41 anni, ha insistito affinché la madre facesse un parto naturale e l’ha invitata  spingere mentre lei tirava il neonato per i piedi nel tentativo di estrarlo. Ad un certo punto la dottoressa si è trovata col corpo del neonato in mano, ma la testa era rimasta dentro. Un orrore infinito al quale, per evitare che morisse anche la madre, ha dovuto porre rimedio con un cesareo d’urgenza servito per recuperare la testa del piccolo. In base a quanto emerso i medici dopo avrebbero ricucito la testa del bimbo al corpo per permettere alla madre, 30 anni, di dirgli addio nel modo più dignitoso possibile.

La vicenda è successa diverso tempo fa e ora si è già nella fase processuale. La madre davanti al giudice ha spiegato tutte le anomalie di quel folle giorno: “Mi era stato detto che il bambino sarebbe nato con un parto cesareo a causa della posizione in cui si trovava, non ero nemmeno stata informata che la procedura era stata cambiata. La dottoressa mi ha detto che il mio bambino era morto e io le ho detto che la perdonavo perché sono cose che possono accadere, ma poi ho saputo bene cosa era successo. Non dovrebbero mai usare un parto vaginale in quella situazione. I neonati sono delicati, ma questo bambino era ancora più fragile, e ad essere tirato così poteva fargli solo dei danni”.

La dottoressa ha ammesso tutte le sue colpe e ha spiegato che il suo intento era evitare alla madre lo stress del parto cesareo e far nascere il bimbo nel minor tempo possibile.