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Accordo M5S-Lega
Di Maio e Salvini

Arrivano novità sulla trattativa Movimento Cinque Stelle e Lega per la formazione del governo. A quanto pare i due leader Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno deciso di far parte dell’esecutivo come ministri. Questa la scelta per impegnarsi personalmente e assicurare la buona riuscita del governo. Secondo le prime ipotesi Salvini sarà ministro dell’Interno, mentre Di Maio degli Esteri. Ciò che però emerge è anche la necessità di avere ulteriore tempo prima dell’accordo definitivo: “Ancora due-tre giorni di trattativa. Poi si chiude o si vota. Sta andando bene”, dice Salvini all’uscita da Montecitorio. “Un momento importante per l’Italia”, il controcanto sui social di Luigi Di Maio. E i passi avanti “sono significativi”, hanno scritto nel comunicato diffuso dopo il vertice di stamattina alla Camera che ha aperto la trattativa per il nuovo governo.  Durante il vertice si è parlato dei programmi e del premier da scegliere. A quanto pare è proprio quest’ultimo il nodo cruciale dove non vige ancora un accordo.

Di Maio-Salvini, i punti del programma

Diminuiscono le percentuali sull’ipotesi Giorgetti, manca un vero nome neutrale che possa accontentare tutti. Per quanto riguarda il programma, invece, ci saranno flat tax, reddito di cittadinanza, immigrazione e legge Fornero. Sicuro però la richiesta di ulteriore tempo, qualche giorno in più per completare la lista dei nomi dei ministri. Questa la richiesta di Salvini e Di Maio al Quirinale. La data fissata per chiudere la composizione della squadra di governo è lunedì. Domani è previsto un ulteriore incontro per trovare una soluzione comune sul nome del premier. Nel frattempo Giorgia Meloni resta in attesa per capire il ruolo da svolgere. Ieri la sua posizione sembrava decisamente più drastica e orientata all’opposizione, oggi invece attraverso le sue dichiarazione si pone in maniera attendista: “Il nostro sostegno dipenderà dal premier, perché è evidente che chi guida il governo ne caratterizza l’azione.