CONDIVIDI
accordo Salvini Di Maio
(Websource)

Accordo Lega-Cinque Stelle è fatta per il nuovo Governo, Berlusconi dà il via libera. 

Dopo le 24 ore chieste da Salvini e Di Maio al Presidente della Repubblica arriva la notizia dell’ultima ora che tutti aspettavano. Berlusconi ha deciso di dare il via libera all’operazione ma non sosterrà il nuovo governo di Salvini e Di Maio. Le prime parole di Berlusconi: “Niente veti a governo 5 Stelle-Lega, ma non voteremo la fiducia.Se fallirà nessuno potrà attribuirne a noi la responsabilità”.

La nota ufficiale di Berlusconi

“Il Paese da mesi attende un governo. Continuo a credere che la soluzione della crisi più naturale, più logica, più coerente con il mandato degli elettori sarebbe quella di un governo di centrodestra, la coalizione che ha prevalso nelle elezioni, guidato da un esponente indicato dalla Lega, governo che avrebbe certamente trovato in Parlamento i voti necessari per governare. Questa strada non è stata considerata praticabile dal Capo dello Stato. Ne prendo atto. Da parte nostra non abbiamo posto e non poniamo veti a nessuno, ma – di fronte alle prospettive che si delineano – non possiamo dare oggi il nostro consenso ad un governo che comprenda il Movimento Cinque Stelle, che ha dimostrato anche in queste settimane di non avere la maturità politica per assumersi questa responsabilità”

Lega-5 Stelle il governo si farà

Come molti ormai si aspettavano il tanto atteso passo indietro di Berlusconi è avvenuto e così potrà nascere il governo frutto dell’accordo tra Lega e Movimento Cinque Stelle, i due partiti con il maggior numero di consensi e di parlamentari alla luce dei risultati delle elezioni politiche dello scorso 4 marzo. Oggi c’era stato un intenso lavoro di limatura di tutti gli ostacoli ancora presenti ma era stato fin da subito chiaro che l’unico punto era sempre quello: Silvio Berlusconi.

Tutti ormai si attendevano il suo passo indietro dato che di fare un governo dei 5 Stelle insieme a tutto il centrodestra proprio non c’era verso. Di Maio assicurava di non aver posto alcun veto, ma di fatto senza questo passo indietro il governo non sarebbe mai nato.

E’ così scongiurata l’ipotesi del cosiddetto governo neutrale che sarebbe nato nelle prossime ore su iniziativa del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un governo di fatto tecnico che fin da subito Di Maio e Salvini avevano osteggiato apertamente sostenendo che sarebbe stato l’espressione di un tradimento del voto degli italiani che di fatto hanno dato la loro fiducia in massa proprio al Movimento Cinque Stelle e alla Lega di Salvini. Ora la strana coppia Salvini-Di Maio dovrà dunque mettersi alla prova, il tempo della parole e delle promesse è finito e bisognerà lavorare solo e soltanto per il bene dell’Italia.