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alfie evans respira ancora

Alfie Evans Miracolo, staccano la Spina dalle 22:17 e ancora Respira e la Stampa Tace
Da ieri sera alle 22.17 nonostante le parole del Papa, la cittadinanza italiana concessa e il grido d’aiuto fatto dai genitori, è stato staccato il ventilatore ad Alfie su crudele ordine del giudice.
Praticamente a nulla è valso l’intervento straordinario dell’ambasciatore italiano che aveva intimato di non dare seguito alla procedura dopo che nel pomeriggio il governo di Roma aveva concesso la cittadinanza italiana al piccolo Alfie.
Il sacerdote italiano don Gabriele Brusco è da stamattina nella stanza di Alfie e ha potuto impartirgli i Sacramenti (estrema unzione).
In mattinata il Papà di evans  ha ricevuto la presidente del Bambin Gesù e si è indignato perché la Enoc non ha potuto vedere il bambino.
Fuori dall’Alder Hey centinaia di persone hanno manifestato, con momenti di tensione con la polizia.
Thomas Evans posta su fb il suo doloreore 8.20 – Su Facebook, Thomas scrive: «Ho combattuto duramente in tribunale per mio figlio perché so che cosa è giusto! E guarda fino a dove siamo arrivati. Ora mio figlio è ancora vivo dopo oltre 10 ore orribili e per lui strazianti».

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ore 7.00: «Alfie respira da solo da più di nove ore ormai», le parole di Thomas rivolte alla stampa all’esterno dell’ospedale fanno gioire tutti i presenti. «Sua mamma lo tiene fra le braccia e stanno bene insieme», aggiunge. Visto che ormai Alfie respirava autonomamente, Thomas ha chiesto ai medici di ritornare ad idratarlo «altrimenti sarebbe stata una morte per fame e sete». Il papà ha dovuto insistere per ottenere quest’altro piccolo traguardo. Così i medici si sono arresi e hanno obbedito: “Ho detto ai dottori: vedete, avevo ragione, ho sempre avuto ragione, dicevano persino che Alfie soffriva invece non soffre nemmeno senza la ventilazione. Lo hanno lasciato per sei ore senza cibo né acqua. Ma ora abbiamo bisogno di aiuto, abbiamo bisogno dei supporti vitali”.

ore 06:20: padre Gabriele rientra in stanza e chiede di pregare ancora. Alfie respira da solo da ben otto ore.

ore 05.30 – Uscendo dalla stanza, Thomas comunica ai presenti che Alfie continua a respirare e che lui e Kate hanno fatto del loro meglio per lottare in modo da sostenerne la vita. Il piccolo è idratato. Chiede con tutto il cuore di pregare fino alle 9 italiane, ora in cui potranno parlare nuovamente col giudice.

ore 04.17: Ben sei ore che Alfie respira da solo ore 02.47: I medici erano sicuri che non avrebbe resistito per più di 15 minuti, ma adesso sono 4 ore e mezza che Alfie continua a respirare da solo.

ore 02.30: Alfie respira a fatica

ore 02.20: Ha bisogno d’ossigeno, Alfie. Anche se continua a respirare da solo, ha bisogno di una mano. Eppure, i medici impediscono ai genitori di usare l’ossigeno.

ore 01.00: Non si ferma davanti a niente, Thomas: in questo momento sta praticando la respirazione bocca a bocca ad Alfie

ore 00.00: Alfie ha bisogno di ossigeno, ma gli viene negato dai medici.

ore 22.17: il ventilatore viene staccato ed Alfie comincia a respirare da solo

ore 22.15: C’è chi continua a muoversi con tenacia per il piccolo Alfie. I suoi difensori hanno appena depositato un ricorso urgente avanti al Consolato italiano a Londra, svolgente le funzioni di giudice tutelare per i minori italiani all’estero. L’ambasciatore è già stato preavvertito tramite gli amici dell’associazione Steadfast Onlus che cura i rapporti diplomatici ed ha agevolato l’acquisizione della cittadinanza italiana in capo al piccolo Alfie. Si attende che il giudice tutelare emetta urgente provvedimento cautelare che disponga rilascio dei passaporti ed ordini l’immediato rimpatrio in Italia del minore presso Roma (bambin Gesù) o Genova (Gaslini) mediante trasporto su aeroambulanza. I legali ritengono che qualunque attività di distacco dei supporti vitali costituirà da ora in avanti un formale illecito nei confronti di un cittadino italiano all’estero, perseguibile in ogni forma.

ore 21.40: Thomas ci dice che il giudice ha disposto di procedere con il distacco del ventilatore dalle 21 (ore 22 in Italia). Ricorso d’urgenza al giudice tutelare che, essendo Alfie cittadino italiano, è il console.

ore 19.30: Thomas annuncia che a breve dovrebbe tenere un colloquio via skype con l’ambasciatore italiano.