CONDIVIDI
Ponza
(Pixabay)

Viaggio alla scoperta dell’Isola di Ponza: come arrivare, cosa vedere, spiagge e attrazioni di un luogo unico al mondo.

Sono un autentico gioiello della natura le Isole Pontine e in particolare la maggiore, l’Isola di Ponza, con le loro sconfinate bellezze e le loro spiagge tra il paesaggio roccioso. In questa guida proponiamo un viaggio per scoprire quali sono le meraviglie dell’Isola di Ponza e delle Isole Pontine.

VIDEO NEWSLETTER

Mappa dell’isola di Ponza: dove si trova

L’arcipelago delle Isole Ponziane o Isole Pontine comprende anche le isole di Gavi, Zannone, Palmarola, Ventotene e Santo Stefano ed è situata davanti al Golfo di Gaeta. Geograficamente appartiene alla provincia di Latina, nel Lazio. Ha una superficie di 7,5 km² ed è quasi completamente collinare, con il punto più alto che è costituito dai 280 m del monte Guardia, posto all’estremità meridionale dell’isola. I primi insediamenti risalgono al Neolitico, ma i suoi principali centri nacquero sotto la dominazione dei Volsci. Occupata in un primo tempo dai Fenici, divenne scalo commerciale, quindi fu conquistata dai Greci e poi dai Romani, che ne fecero luogo di confino. Nel corso del Medioevo divenne un importante centro religioso e sotto il regime fascista venne di nuovo usato come posto di confino.

Cosa vedere all’Isola di Ponza

Se si escludono i periodi di grande afflusso turistico, ovvero luglio e agosto, l’Isola di Ponza è un posto tranquillo, tutto da scoprire. Rappresenta sostanzialmente un piccolo paradiso mediterraneo. Per tale ragione, vale la pena visitarla, per scoprire le sue bellezze e l’influenza delle varie dominazioni nel corso dei millenni. Ponza conserva una serie di strutture romane che vanno dal porto alle ville imperiali, dalle piscine alle peschiere ed è inoltre forte l’impronta borbonica. L’invito è a scegliere altri itinerari che comprendonio ad esempio le isole di Palmarola e Zannone. Non potete poi sicuramente fare a meno della visita di posti ricchi di fascino, come la Grotta di Ponzio Pilato con la peschiera romana, le Grotte Azzurre, la Grotta degli Smeraldi, le Piscine Naturali e la Grotta della Maga Circe. In particolare, la Grotta di Pilato è un insieme di tunnel collegati da una piscina centrale che sembra fosse un murenaio Romano, cioè una vasca di allevamento per i pesci. Altri elementi di assoluto valore sono le case grotte sparse per tutta l’isola e il Porto borbonico, col suo straordinario colpo d’occhio. Infine, il Giardino Botanico di Ponza è un gioiellino a picco sul mare, dominato da un villino borbonico in stile Neoclassico, sulla Collina del Belvedere.

Le spiagge dell’Isola di Ponza

Che si visiti l’isola in primavera o in estate, baie, spiagge e calette sono le prime cose che tutti vogliono vedere sull’isola di Ponza. Si tratta di un meraviglioso scenario naturale, con le sue coste sono frastagliate e rocciose, dove si aprono calette e baie di spiagge sabbiose. Senza dubbio alcuno, spettacolari sono le scogliere, i faraglioni, gli archi naturali e le grotte sottomarine. Sull’Isola di Ponza, ogni anno, giungono subacquei da tutto il mondo, insieme a diportisti e bagnanti. Si tratta infatti del luogo ideale per le immersioni. La più nota delle spiagge dell’isola è Chiaia di Luna, che si apre su una grande baia della costa sud-occidentale dell’isola ed è formata da un lungo e stretto arenile sabbioso, chiuso alle spalle da un’alta scogliera di falesia di tufo bianco e giallo. Imperdibili sono senza dubbio Cala Feola, la Spiaggia di FrontoneCala Felci o spiaggia delle Felci e infine Cala Fonte.

Isola di Ponza: come arrivare

L’Isola di Ponza può essere raggiunta con diversi mezzi di trasporto: ad esempio, in aereo dagli aeroporti di Roma e di Napoli e da qui ai porti d’imbarco con treno, taxi, auto a noleggio o elicottero. Se si sceglie il treno, si arriva fino a Formia e Anzio e da qui ai porti d’imbarco con taxi o a piedi percorrendo circa un chilometro. In ogni caso, il turista che arriva a Ponza deve sapere che la circolazione delle auto è interdetta ai non residenti nei mesi estivi. Presso i luoghi di imbarco sono disponibili ampi parcheggi custoditi. Una volta giunti ai posti d’imbarco, si può scegliere un traghetto.

Traghetti diretti all’Isola di Ponza: orari e tariffe

Per raggiungere Ponza si possono scegliere anche aliscafi o navi veloci. Una volta giunti sull’isola, sono presenti due punti di approdo differenti, uno solo per traghetti che trasportano anche auto, e uno adibite all’imbarco/sbarco delle Unità Veloci (Aliscafi) che trasportano solo passeggeri. I tempi di percorrenza variano sia in base al mezzo scelto che al luogo di partenza: il mezzo più rapido è la nave veloce da Terracina, che approda a Ponza in 50 minuti. L’aliscafo da Anzio o da Formia ci mettono 70 minuti, mentre il traghetto impiega 1h45 da Anzio e due ore e trenta dalle altre località. Il motoscafo da San Felice Circeo impiega un’ora, la nave veloce da Napoli tre ore. Le corse più frequenti sono le 14 corse del traghetto da Terracina e le dieci corse del traghetto da Formia, entrambe su cadenza settimanale. Per quanto riguarda le tariffe, i prezzi partono da circa 14 Euro a tratta in bassa stagione per il traghetto dal porto di Formia, mentre un aliscafo costa intorno ai 25 euro. Il traghetto da Terracina costa 20 euro, mentre le unità veloci da Anzio costano circa 23 euro.

A cura di Gabriele Mastroleo