CONDIVIDI

Vaccini obbligatori, oggi scade il termine per le famiglie che intendevano iscrivere regolarmente i figli a scuola. 

Vaccini obbligatori
(iStock)

Scade oggi il termine per l’effettuazione dei vaccini obbligatori per i bambini che devono iscriversi a scuola. L’obbligo riguarda dieci vaccini (poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia e varicella) stabiliti dal ministero della Salute con il tanto discusso decreto voluto dal Ministro Lorenzin.

Vaccini obbligatori, oggi scade il termine: multe salate per chi non li ha fatti

Cosa accadrà ai genitori che non sono in regola con questo obbligo? Il ministro ha specificato che chi ha dovuto subire rinvii non avrà alcun problema, ma se invece quella di non fare i vaccini è stata una scelta deliberata e “ideologica” allora scatteranno pesanti sanzioni. I bambini dell’asilo e delle elementari non potranno frequentare la scuola finché non avranno regolarizzato la loro posizione. L’Asl, previa comunicazione della scuola, aprirà la procedura relativa per recuperare l’inadempimento.

Per quanto riguarda le scuole dell’obbligo i bambini saranno comunque ammessi in classe, ma i genitori dovranno pagare una sanzione da 100 a 500 euro in base alla gravità dell’infrazione. I bambini dovranno comunque poi provvedere alla vaccinazione se non vorranno incorrere in nuove sanzioni e provvedimenti.

Vaccini obbligatori, oggi scade il termine: chi è esonerato

Ci sono alcune categorie di bambini che sono esonerati dall’obbligo di vaccinazione. Si tratta di quelli già immunizzati a seguito di malattia naturale previa presentazione del certificato del pediatra. Sono esonerati inoltre i bambini che hanno condizioni cliniche per le quali siano controindicati i vaccini. Anche in questo caso ci vorrà la certificazione del pediatra. Secondo i dati della Società italiana di igiene medicina preventiva e sanità pubblica (Siti) sarebbero  30 mila i bambini sotto i 6 anni non ancora in regola con le vaccinazioni. Un dato piuttosto inquietante che dimostra come, al di là degli obblighi, le persone non abbiano ancora compreso quanto siano fondamentali i vaccini per salvare la vita dei loro bambini.

F.B.