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Elezioni Renzi sconfitta
Matteo Renzi (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Sembrava pronto a dimettersi Matteo Renzi dal Partito Democratico dopo la sconfitta del partito nelle elezioni politiche del 4 marzo del 2018. In realtà le cose sono andate diversamente. Ma fa discutere un video emerso dopo le elezioni e che corrisponde alla campagna elettorale con le previsioni che non sono state precisamente quelle poi constatate nei dati definitivi.

Matteo Renzi ha sottolineato: “Se facciamo 2 punti percentuali in più recuperiamo il Movimento 5 Stelle”, quando in realtà i risultati definitivi hanno detto M5S 32% e PD 18%. Aggiungeva poi: “Per mesi ci hanno raccontato che avevano già vinto”, poi non è andata molto diversamente come ci dicono i dati. Spiega poi che Luigi Di Maio dovrebbe rispondere in tribunale se è un uomo e rinuncia all’immunità, si riferisce alle accuse di prendere dei voti mafiosi e questo secondo Renzi è assolutamente assurdo: “Abbiamo preparato la querela”.

Matteo Renzi spiegava: “E’ nervoso. Per mesi ci hanno raccontato che hanno vinto, li vedete in televisione? Trova la sua frase il suo sbocco nella frase ”loro hanno gli impresentabili” ed è abbastanza comico perché lui non si presenta mai. Tutte le volte mette al centro e nel mirino il Partito Democratico. Quando scopriamo chi vota in Lazio-2 nel Senato Cinque Stelle manda nel parlamento uno che loro stessi definiscono impresentabile e cercano di sbianchettare le foto nonostante sia sul palco vicino a Beppe Grillo e Virginia Raggi. La contestazione si fa virulenta e dicono: “Voi c’avete gli indagati”.