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(Tom Pennington/Getty Images)

Impresa dell’azzurra Sofia Goggia alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018. Ha vinto l’oro nella discesa, prima donna italiana e seconda azzurra in assoluto a ottenere questo traguardo, dopo Zeno Colò nel 1952. Dopo le straordinarie vittorie dei giorni scorsi di Arianna Fontana nello short track e di Michela Moioli nello snowboard cross, dunque, il medagliere azzurro può ora contare su un’altra medaglia d’oro e ancora una volta a conquistarla è una donna. A rendere ancora più bella la vittoria di Sofia Goggia, classe 1992, è il fatto che questa è la quarantesima medaglia d’oro azzurra nella storia dei Giochi olimpici invernali. La prima medaglia d’oro arrivò a Sankt Moritz 1948 per merito di Nino Bibbia nello skeleton, poi quattro anni dopo toccò appunto a Zeno Colò. Ma nessuno, nemmeno Isolde Kostner, era più riuscito a bissare quel successo.

La gioia di Sofia Goggia

(Tom Pennington/Getty Images)

L’azzurra Sofia Goggia, scesa col pettorale numero 5, ha completato la sua discesa in 1’39’22. Un brivido l’ha sicuramente scossa quando col pettorale numero 19 è scesa la sorprendente norvegese Ragnhild Mowinckel, 25 anni, giunta ad appena nove centesimi di ritardo. Medaglia di bronzo per la rediviva Lindsey Vonn, 33 anni, la Wonder Woman dello sci alpino. A fine gara, Sofia Goggia non trattiene l’emozione, poi twitta: “Quella bambina che a sei anni sulle nevi di Foppolo sognava, un giorno, di vincere le Olimpiadi”.

“Non ho ancora realizzato, ero così concentrata sulla gara che non trovo neanche le parole”, ha spiegato l’azzurra dopo aver compiuto l’impresa. Quindi ha aggiunto: “Sono molto orgogliosa. La vittoria la dedico a me stessa, al mio bel paese e alle persone che vogliono bene a Sofia indipendentemente dal fatto che vinca alle Olimpiadi”. Una gara perfetta quella di Sofia Goggia: “Ho curato i dettagli, io che di solito sono una pasticciona. Non ho preso rischi, ho soltanto usato il cervello perché ogni tanto ce l’ho. Mi sono concentrato su un paio di punti. Sono stata una samurai. Non sarò mai la sciatrice che scende con classe, quando passo io faccio rumore come se suonassero mille chitarre. Ma sono così, e questo oro non mi cambierà”. Un pensiero infine all’amica rivale Lindsey Vonn: “Sciatrice grandissima e grande persona e donna. Tutte si inchinano davanti a lei. E’ un onore gareggiare con lei. E siamo amiche, prendiamo un caffè insieme, parliamo del nostro lavoro. E allo sport fa bene”. Stamattina presto, sempre via Twitter, sono arrivati a Sofia Goggia gli auguri e le congratulazioni del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

Chi è Sofia Goggia

(Tom Pennington/Getty Images)

La vittoria di Sofia Goggia viene da lontano: l’azzurra, infatti, ha avuto – nei primi anni di carriera – un cammino altalenante. Particolarmente tribolata era stata la sua stagione 2014-2015, quando dovette partire in ritardo a causa di un infortunio. Dopo piazzamenti non esaltanti, a gennaio 2015 si è dovuta ritirare a causa di una cisti nel ginocchio sinistro. L’azzurra non si è però arresa e finalmente nel 2017 è riuscita a raccogliere i primi frutti dei suoi sacrifici: arriva infatti il bronzo mondiale nello slalom gigante a Sankt Moritz, ma non solo. Sofia Goggia è infatti terza in classifica generale di Coppa del Mondo, con il record italiano di punti, vale a dire 1197, e ben tredici podi, anche questo un record. Quattro in tutto le vittorie in Coppa del Mondo, l’ultima appena qualche giorno di partire per la Corea, il 19 gennaio a Cortina d’Ampezzo. Straordinaria l’impresa che fece registrare a marzo 2017 a Jeongseon, proprio in Corea del Sud. In quell’occasione, Sofia Goggia fece la doppietta, vincendo in due giorni consecutivi sia la discesa libera che lo slalom gigante. Insomma, le premesse per l’impresa fatta registrare nella notte c’erano davvero tutte.

Quanto guadagna Sofia Goggia

(Alexander Hassenstein/Getty Images)

Concludiamo con alcune curiosità: di solito, di fronte a imprese compiute da atleti in sport considerati minori, una delle domanda che ci facciamo è “Ma quanto guadagna?”. Fatti due conti, possiamo dire che la nostra Sofia Goggia non se la passa sicuramente male. Il Coni ha infatti messo a disposizione un premio da 150mila euro – che saranno da tassare – per ogni medaglia vinta ai Giochi Olimpici Invernali. Ma non solo. Infatti, l’azzurra è una delle sciatrici che guadagna di più al mondo, trovandosi quinta nella “prize money ranking” della Fis. Da ottobre a oggi, ha messo da parte 167mila euro circa, cifra probabilmente destinata a salire dopo l’impresa di stanotte. Lo scorso anno, l’azzurra raccolse oltre 240mila euro in premi, una cifra dieci volte superiore a quanto era riuscita a mettere da parte nel 2016.

Lo speciale Rai sull’impresa dell’azzurra

A cura di Gabriele Mastroleo