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E’ confermato lo sciopero previsto per domani 10 febbraio promosso dalle maggiori sigle sindacali e che riguarderà tutto il personale della Ryanair. Incroceranno le braccia anche il lavori di Vueling e Blue Panorama.

Sarà un sabato molto tranquillo quindi nei cieli italiani. Infatti resteranno a terra gli aerei delle compagnie Ryanair, Vueling e Blue Panorama.
Ad incrociare le braccia oltre al personale di terra e navigante delle tre compagnie aeree anche i lavoratori dell’ENAV dell’Aeroporto di Fiumicino – saranno però garantiti i servizi essenziali -, il personale di alcune cooperative dell’aeroporto di Verona e i lavoratori di Sky Citi dell’aeroporto di Bari e Brindisi.

Gli scioperi, anche quelli aerei, hanno delle fasce di tutela dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, nelle quali i voli devono essere comunque effettuati. Inoltre ci sono dei voli garantiti: qui trovate l’elenco dei voli garantiti scaricabile in pdf.

Lo sciopero di Ryanair vede interessati tutti i lavoratori: piloti, personale di bordo e di terra e personale di società collegate alla compagnia irlandese. Lo sciopero della Ryanair del 10 febbraio durerà 4 ore dalle 10.00 alle 14.00.

Lo sciopero della Vueling che interesserà il personale navigante di cabina della sigla USB durerà 8 ore dalle 10 alle 18.00.

Lo sciopero della Blue Panorama indetto dalle maggiori sigle sindacali e riguarderà il personale navigante durerà 4 ore dalle ore 10 alle ore 14.00.

Sciopero Ryanair: i motivi dello sciopero

Lo sciopero Ryanair arriva al termine di mesi molto faticosi per la compagnia irlandese. Già in diverse nazioni, in Italia come in Germania, i sindacati sono stati più volti ai ferri corti con la dirigenza per via delle scelte politiche ed economiche dell’azienda. Quello che i sindacati chiedono è di sedersi ad un tavolo e discutere di tutele e salari per tutto il personale e “non solo una parte di questi” riferendosi ai piloti.

Inoltre i sindacati non vogliono che sia l’azienda a scegliere “gli interlocutori sindacali”. Da parte sua la Ryanair è disposta a discutere tanto che ha accolto la proposta del contratto nazionale unico per i piloti italiani, ma vuole anche che dall’altra parte si accetti una politica economica fatta su un modello di compagnia low cost.

Cancellazione volo Ryanair: cosa fare?

Nel caso il vostro volo prenotato per sabato 10 venga cancellato avete due opzioni: il rimborso o la riprotezione, ossia la Compagnia vi propone il primo volo disponibile per la stessa destinazione.

Il rimborso va chiesto entro sette giorni compilando il form sul sito della compagnia Ryanair specificando il numero di prenotazione. Il rimborso avviene entro 7 giorni lavorativi.

Nel caso la Compagnia non vi abbia avvertito per tempo della cancellazione avete diritto alla compensazione pecuniaria che varia in base alla tratta (250 euro fino a 1150 km, 400 euro tra i 1500 e 3500 km). Inoltre se non siete stati avvisati avete diritto anche a pasti e bevande e al soggiorno in hotel se necessario.