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Abolire l‘Ora legale? Ovvero lo spostamento in avanti delle lancette che ci consente di avere più luce al pomeriggio? E’ questa la proposta fatta da un gruppo trasversale di europarlamentari al Parlamento di Strasburgo. Da tempo le discussioni sull’opportunità di avere il cambio dell’ora tornano ciclicamente. In Italia fu il Codacons qualche anno fa a proporre il mantenimento dell’ora legale tutto l’anno.

Avere l’ora legale e quella solare è ovviamente una condizione artificiosa, una convenzione inventata per poter sfruttare più la luce solare e risparmiare così energia elettrica. Un’esigenza nata appunto per risparmiare e che è stata fondamentale in tempo di guerra e nel periodo degli anni ’70 della crisi del petrolio. Dal 1916, con alcuni anni di sospensione, l’Italia ha adottato il cambio dell’ora. E dal 1996 tutti i Paesi dell’Unione Europea hanno scelto di effettuare il cambio dell’ora nel medesimo momento.

L’ora legale non è presente in tutto il mondo, lo è in quei Paesi che più necessitano di luce. E totalmente assente in tutte le Nazioni Equatoriali, avviene nel periodo opposto al nostro nei Paesi dell’emisfero australe ed ha avuto vita tormentata in alcuni. Qui la mappa dei Paesi che adottano l’ora legale.

Abolizione ora legale: la decisione dell’Europa

Ma una convenzione nata per esigenze di risparmio ha ancora senso oggi? Per alcuni parlamentari europei, no, non ha senso ed hanno così chiesto al Parlamento Europeo l’abolizione dell’ora legale. Le motivazioni portate per questa richiesta riguardano la salute: lo spostamento delle lancette cambierebbe i ritmi sonno/veglia alterando il sistema circadiano.

Gli scienziati in realtà sono abbastanza divisi sulla questione dell’ora legale. Se è vero che il cambio dell’ora ha gli stessi effetti di un jet lag, causa irritabilità e ansia e in alcuni soggetti può perfino portare ad acuire problemi cardiaci, dall’altra parte porta anche molti benefici. Benefici che sarebbero ben superiori agli svantaggi.  Avere più luce solare fa molto bene all’organismo in quanto aiuta a sintetizzare la vitamina D, favorisce il rilascio di dopamina e migliora l’umore.

Inoltre avere più luce solare nel pomeriggio consente di passare più tempo all’aperto e di svolgere molte più attività (e di questo ne sono soprattutto contenti gli operatori del settore turistico). Ma è vantaggioso anche per la sicurezza: meno ore di buio per strada meno incidenti si registrano.

Il Parlamento Europeo ha rigettato la richiesta di abolizione dell’ora legale, ma sono passati gli emendamenti per una valutazione approfondita della questione. Verranno quindi studiate dell’ipotesi alternative e delle possibili modifiche alla direttiva Ue del 2000, che regola l’alternanza tra ora legale e solare in Europa.

Ora legale 2018: quando entra in vigore

Abolita la richiesta dei parlamentari europei l’ora legale 2018 entrerà regolarmente in vigore il prossimo 25 marzo. Nella notte fra sabato 24 e domenica 25 marzo alle ore 2 italiane le lancette dovranno essere spostate in avanti di un’ora. L’ora legale ci accompagnerà per parte della primavera, tutta l’estate e per parte dell’autunno. Ci lascerà infatti il 28 ottobre 2018. Nella notte fra sabato 27 ottobre e domenica 28 ottobre alle ore 3 le lancette dovranno essere riportate indietro di un’ora. Inizierà così l’ora solare.

 

Nel passaggio dall’ora solare a quella legale perderemo un’ora di sonno, ma acquisteremo un’ora di luce in più. Il sole infatti che a fine marzo tramonta intorno alle 18 tramonterà stando ai nostri orologi settati sull’ora legale alle 19. Con l’arrivo poi dell’estate il sole sarà sempre più vicino, le giornate più lunghe e il tramonto sempre più in avanti fino a toccare le ore 21.15.

Per avere meno disturbi possibili dal cambio dell’ora è consigliabile già nei giorni precedenti al cambio andare a dormire piuttosto presto e svegliarsi sempre alla stessa ora, in maniera tale da abituare l’organismo ad un ritmo preciso. Mangiare leggeri, non bere alcolici. Evitare sonnellini pomeridiani. Nel giro di qualche giorno dopo l’entrata in vigore dell’ora legale i possibili effetti da jet lag spariranno e rimarrà solo il beneficio di più ore di sole.

 

A cura di Cinzia Zadro