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Si teme un vero e proprio disastro ambientale a causa di un incendio che ha colpito, nel Mar Arabico, una petroliera indiana. A bordo c’erano oltre 30.000 tonnellate di petrolio e un incendio è scoppiato in pieno mare aperto, a bordo di questa petroliera indiana.

Incendio su una petroliera: cosa è successo a bordo

Secondo quanto ha dichiarato l’emittente Ndtv, tutti i 26 membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo dalla Guardia Costiera indiana e solo due di essi hanno delle ustioni fortunatamente. Ciò che preoccupa maggiormente ora il mondo intero, ecologisti e ambientalisti in primis, è il fatto che ora questa petroliera potrebbe rilasciare il petrolio nel mare creando danni ambientali gravissimi.

La nave, lunga 183 metri, ora si trova ancorata a 15 miglia nautiche dal porto indiano e delle squadre speciali sono state attivate per i controlli ambientali, ma ancora non si capisce se nell’incendio è stata danneggiata la nave e anche lo scafo e e quindi il petrolio sta fuori uscendo ufficialmente in mare aperto oppure no.

La paura dopo l’affondamento della petrolieria nel Mar Cinese

Si teme Infatti un nuovo disastro ambientale dopo quello che aveva colpito il Mar Cinese Orientale dove nella giornata di domenica scorsa era affondata la petroliera iraniana. Il 14 gennaio questa nave che trasportava 136000 tonnellate di petrolio dall’Iran alla Corea del Sud è affondata e così quattro enormi chiazza di petrolio hanno invaso il mare. Attualmente le autorità cinesi stanno mandando un robot verso il relitto per valutare appunto quanto danno è stato fatto.

Danni ambientali da petrolio

Abbiamo tutti ben impresse nella mente le immagini dei pesci o degli uccelli completamente sporchi di petrolio con le ali o le branchie appiccicate costretti ad una morte dolorosa.

I danni ambientali dovuti alle perdite di petrolio quindi potrebbero essere devastanti e si spera che questa volta si sia riuscito a contenere il disastro e ad arginare le eventuali perdite della petroliera incendiata nel Mar Arabico. Nelle prossime ore ci saranno sicuramente degli aggiornamenti a riguardo della situazione mentre, sicuramente, volontari e ambientalisti si stanno mobilitando per intervenire qualora ve ne fosse bisogno.